Capodanno 2024: Spesa in aumento, tradizione e sostenibilità a tavola.

Capodanno in Italia: tra tradizione, sostenibilità e nuove abitudini a tavolaIl cartellone del Capodanno 2024/2025 si preannuncia un mix di continuità e innovazione nelle abitudini alimentari italiane.

Un’indagine congiunta Coldiretti/Ixe’ rivela un aumento medio della spesa per il cenone, che si attesta a 131 euro, un incremento del 7% rispetto all’anno precedente, a testimonianza di una ritrovata propensione al consumo, pur rimanendo diffusa la prudenza.

La maggioranza delle famiglie, circa il 42%, preferirà trascorrere la serata nel comfort del proprio domicilio, un altro 42% sarà ospite, mentre una quota minoritaria, il 16%, sceglierà una soluzione al ristorante, agriturismo o pizzeria, segno di una graduale ripresa del settore della ristorazione.
Il Sud Italia si conferma area geografica con la maggiore propensione alla spesa, seguito dalle Isole e dal Centro, mentre Nord Ovest e Nord Est mostrano un approccio più contenuto.
L’età gioca un ruolo significativo: la fascia 35-44 anni è quella che prevede la spesa più elevata, con un esborso medio di 118 euro, mentre gli over 64 tendono a contenere il budget.

Il profilo del cenone italiano si fa sempre più attento alla qualità e all’origine dei prodotti.

La tendenza dominante è quella di privilegiare un menù “tricolore”, che valorizzi le eccellenze regionali e gli ingredienti a chilometro zero, un approccio in linea con la sempre più apprezzata tradizione gastronomica italiana, riconosciuta patrimonio immateriale dell’UNESCO.
Questa preferenza non solo esprime un legame con il territorio, ma risponde anche a una crescente sensibilità verso la sostenibilità alimentare e la riduzione dell’impatto ambientale.

L’offerta turistica rurale, con gli agriturismi in prima linea, registra un ulteriore incremento: si prevede l’affluenza di oltre 400.000 ospiti, con un aumento del 5% rispetto all’anno precedente.

Questo dato riflette non solo la ricerca di un’atmosfera conviviale e autentica, ma anche l’attrattiva della cucina italiana, simbolo di convivialità e qualità.
La festa sarà accompagnata dallo spumante, protagonista indiscusso con oltre 100 milioni di bottiglie pronte ad essere stappate.

La notte di San Silvestro rappresenta il picco di consumo, consolidando una tradizione consolidata.
Sebbene il Prosecco mantenga la leadership nel mercato delle bollicine, la varietà delle scelte si è arricchita, con un’ampia offerta che include Asti, Asolo, Franciacorta e Trento.

La Falanghina, in particolare nella sua versione spumantizzata, si è affermata come scelta prediletta, specialmente sulle tavole dei cittadini campani, a testimonianza di una cultura enogastronomica vivace e in continua evoluzione.

Questo fenomeno sottolinea come, al di là delle tendenze globali, le regioni italiane continuino a preservare e valorizzare le proprie identità attraverso l’eccellenza dei prodotti e la celebrazione delle tradizioni culinarie.

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