Carabinieri, esercitazione ad alto rischio al centro commerciale Le Cotoniere

Ieri sera, il Comando Provinciale Carabinieri di Salerno ha condotto un’esercitazione complessa e articolata presso il centro commerciale Le Cotoniere, mirata a perfezionare le procedure operative in scenari di crisi ad alto rischio.

L’iniziativa, che ha coinvolto un ampio spettro di specializzazioni all’interno delle forze dell’ordine, ha rappresentato un banco di prova cruciale per la capacità di risposta unitaria e coordinata in situazioni di emergenza in contesti urbani densamente popolati.

L’esercitazione, pianificata con cura e dettaglio, ha simulato l’arresto di un pericoloso soggetto affiliato alla criminalità organizzata di stampo mafioso, in attesa di essere sottoposto a custodia cautelare su disposizione dell’Autorità Giudiziaria salernitana.

L’evento fittizio prevedeva anche la presenza di due complici, i quali, durante la perquisizione, avrebbero tentato di eludere l’azione di arresto.

L’azione iniziale è stata condotta dalle unità investigative del Nucleo Operativo e Radiomobile, che hanno intercettato il gruppo criminale mentre si avvicinava al centro commerciale.

Durante la fase di arresto, due dei tre componenti hanno tentato la fuga, innescando una complessa sequenza di eventi che ha richiesto l’intervento di diverse specializzazioni.

La gestione della situazione ha visto il rapido dispiegamento di squadre A.
P.
I.

(Aliquote di Primo Intervento), S.
O.

S.

(Squadre Operative di Supporto) provenienti dal 10° Reggimento Carabinieri Campania di Napoli, nonché il supporto del 7° Nucleo Elicotteri di Pontecagnano Faiano, che hanno contribuito a creare una cortina di controllo aerea e terrestre.

L’azione congiunta ha portato all’arresto immediato di uno dei fuggitivi, mentre il terzo, leader del gruppo e destinatario del provvedimento cautelare, si è barricato all’interno dei servizi igienici, accidentalmente tenendo ostaggio un dipendente del centro commerciale.
La risoluzione della situazione ha richiesto l’intervento specialistico dei Negoziatori, che, con abilità e prudenza, hanno condotto trattative volte a liberare l’ostaggio e a persuadere il malavitoso alla resa.
La precisione e l’efficacia di questa fase hanno dimostrato la preparazione e la professionalità del team di negoziatori.
Il culmine dell’esercitazione ha visto l’intervento degli Artificieri Antisabotaggio, a seguito del rinvenimento di uno zaino in possesso del soggetto arrestato.

Quest’azione simulata ha permesso di valutare le procedure di sicurezza e di bonifica in caso di ritrovamento di ordigni o materiali pericolosi.
L’esercitazione, oltre a testare la capacità di risposta rapida e coordinata in un contesto di emergenza, ha anche avuto come obiettivo la verifica delle comunicazioni interne, la gestione dello stress, la valutazione delle risorse disponibili e l’ottimizzazione delle strategie operative in ambiente urbano.

La complessità della simulazione ha permesso di identificare eventuali margini di miglioramento e di consolidare le competenze di tutto il personale coinvolto, garantendo un elevato livello di preparazione a fronteggiare reali situazioni di crisi.

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