L’impegno di Torre Annunziata verso una gestione sostenibile dei rifiuti si concretizza nell’eco-calendario, un progetto educativo che coinvolge attivamente le giovani generazioni.
Questa seconda edizione, frutto della collaborazione tra l’amministrazione comunale e la società Prima Vera, si configura come un vero e proprio strumento di sensibilizzazione, estendendo la sua portata ai quattro istituti comprensivi locali: Pascoli-Siani, Leopardi-Parini-Rovigliano, Cesaro e Alfieri.
L’iniziativa ha generato una straordinaria risposta da parte degli studenti, che hanno prodotto circa quattrocento disegni, testimonianza della loro creatività e attenzione alle tematiche ambientali.
Una commissione apposita ha selezionato ventisei opere particolarmente significative, esposte in una mostra conclusiva presso la sede comunale.
Tra queste, tredici opere sono state scelte per adornare le pagine del calendario 2026, con un’opera che si distingue come immagine di copertina.
Ogni pagina non è solo decorata da un’opera d’arte, ma anche arricchita da informazioni pratiche e consigli mirati a promuovere comportamenti più responsabili nella gestione dei rifiuti.
L’obiettivo primario è la riduzione drastica della frazione indifferenziata, incentivando una cultura del riciclo e del riuso.
L’eco-calendario si inserisce in un contesto più ampio di innovazione nella gestione dei rifiuti, caratterizzato dall’introduzione di un sistema di raccolta differenziata giornaliera per tipologia di materiale, avviato il 5 ottobre.
Questa scelta strategica, sostenuta dal Consorzio Nazionale Imballaggi (CONAI), che promuove l’economia circolare e la corretta gestione degli imballaggi, ha portato ad un incremento significativo della percentuale di rifiuti differenziati, attestandosi al 65%.
Un dato incoraggiante, sottolinea il sindaco Corrado Cuccurullo, che tuttavia necessita di una maggiore consapevolezza e adesione da parte di tutta la comunità.
L’amministrazione comunale intende, attraverso iniziative come l’eco-calendario, colmare questo divario informativo e promuovere una cultura della sostenibilità che permei ogni aspetto della vita quotidiana, trasformando gli studenti di oggi in cittadini consapevoli e responsabili di domani.
Il progetto non si limita alla semplice raccolta differenziata, ma mira a educare alla complessità del ciclo dei rifiuti, dalla produzione al consumo, fino al recupero e al reinserimento di materiali secondari nell’economia.








