Emergenza Sicurezza a Napoli Nord: Incontro al Via per Nuove Strategie

L’emergenza sicurezza nell’area nord di Napoli, recentemente acuita da un’ondata di aggressioni ai danni di automobilisti e residenti, ha catalizzato l’attenzione del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto Michele di Bari.
La riunione, a cui hanno preso parte il Senatore Luigi Nave e il Senatore Orfeo Mazzella, ha rappresentato un’occasione cruciale per analizzare a fondo la situazione e definire strategie di intervento mirate, che vadano oltre i tradizionali controlli straordinari.
L’asse mediano, arteria vitale per la mobilità e il collegamento tra Napoli e i comuni limitrofi, si è rivelato terreno fertile per attività predatori, richiedendo un approccio di sicurezza più proattivo e diversificato.
L’analisi ha evidenziato non solo un incremento dei reati contro il patrimonio, come rapine e furti, ma anche un’evoluzione delle modalità operative dei criminali, che sfruttano la vulnerabilità percepita dai cittadini per intimidire e agire impunemente.

La discussione non si è limitata all’asse mediano, ma ha esteso la sua attenzione ai comuni di Torre Annunziata, Casandrino e Ottaviano.

Nel dettaglio, la presenza del Procuratore della Repubblica di Torre Annunziata, Nunzio Fragliasso, ha permesso di approfondire le peculiarità della sicurezza oplontina, focalizzandosi sulle dinamiche sociali ed economiche che possono favorire l’insorgenza di fenomeni criminali.
L’allarme scattato a Giugliano in Campania, con una serie di atti predatori che hanno destato particolare preoccupazione nella comunità, ha reso necessario un ulteriore passo avanti.

Il Prefetto di Bari ha annunciato l’intenzione di convocare, proprio nella casa comunale di Giugliano, un incontro ad hoc, esteso non solo alle rappresentanze locali delle forze dell’ordine, ma anche a figure chiave del tessuto sociale e produttivo: commercianti, associazioni di categoria e cittadini.

Questo approccio partecipativo si prefigge di favorire un dialogo costruttivo, volto a raccogliere informazioni di prima mano, comprendere le reali esigenze della popolazione e individuare soluzioni condivise, che vadano nella direzione di un rafforzamento del senso di sicurezza e di una maggiore collaborazione tra istituzioni e comunità.

La riunione di Giugliano non sarà quindi un mero adempimento formale, ma un momento cruciale per delineare un piano d’azione integrato, che combini misure repressive e preventive, con l’obiettivo di restituire ai cittadini la serenità perduta e contrastare efficacemente la criminalità predatoria.
L’auspicio è che questa sinergia possa portare a un cambiamento duraturo, ponendo le basi per un futuro più sicuro e prospero per l’intera area nord di Napoli.

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