L’incontro tra il Presidente della Regione Campania, Roberto Fico, e il Ministro della Salute, Orazio Schillaci, tenutosi oggi a Roma, segna l’avvio di un dialogo strategico volto a ridisegnare il futuro del sistema sanitario regionale.
Il Presidente Fico ha espresso la sua gratitudine al Ministro per la sua apertura e la volontà di un confronto diretto, definendo l’incontro come “cordiale e proficuo”, preludio a una collaborazione profonda e costruttiva.
L’obiettivo primario delineato durante la discussione è il consolidamento del sistema sanitario campano, non come un mero adempimento burocratico ma come un investimento strategico nel benessere dei cittadini.
Si tratta di un percorso complesso, intrinsecamente legato alla progressiva uscita dal piano di rientro, un capitolo che richiede non solo la conformità agli obblighi imposti, ma anche la capacità di progettare un futuro sostenibile, equo e di alta qualità.
La collaborazione istituzionale, come sottolineato dal Presidente Fico, deve trascendere la mera gestione emergenziale e focalizzarsi su interventi strutturali.
Ciò implica una revisione critica delle risorse umane, con particolare attenzione alla valorizzazione del personale sanitario, al rafforzamento della formazione continua e alla promozione di percorsi di carriera che incentivino la permanenza dei professionisti sul territorio.
Parallelamente, si rende imprescindibile una riorganizzazione della rete assistenziale, con un’ottimizzazione dei servizi territoriali, un potenziamento della medicina di prossimità e una riduzione delle disuguaglianze nell’accesso alle cure.
Un elemento cruciale per il futuro del sistema sanitario campano è l’innovazione tecnologica.
L’adozione di soluzioni digitali, come la telemedicina e la cartella clinica elettronica, può migliorare l’efficienza dei processi, ridurre i tempi di attesa e garantire una maggiore personalizzazione dei trattamenti.
Allo stesso tempo, è fondamentale investire nella ricerca scientifica e nello sviluppo di nuove terapie, per rispondere alle sfide poste dalle malattie croniche e dalle emergenze sanitarie.
L’incontro con il Ministro Schillaci rappresenta, quindi, un punto di partenza per un percorso di riforma ambizioso e partecipato, che coinvolga tutti gli attori del sistema sanitario regionale: istituzioni, professionisti sanitari, associazioni di pazienti e cittadini.
Solo attraverso un dialogo aperto e trasparente sarà possibile costruire un sistema sanitario più resiliente, equo e capace di rispondere alle esigenze di una popolazione in continua evoluzione, garantendo il diritto alla salute come valore fondante della comunità campana.
Il futuro del sistema sanitario regionale non è solo una questione di numeri e di procedure, ma soprattutto di persone e di relazioni.







