Irpinia, sequestrati centinaia di migliaia di fuochi d’artificio illegali

Nel cuore dell’Irpinia, due distinte e mirate operazioni della Guardia di Finanza di Avellino hanno messo in luce una pericolosa illegalità nel commercio di artifici pirotecnici, con il sequestro di un ingente quantitativo di prodotti, stimato in circa centomila pezzi, distribuiti in due esercizi commerciali situati a Mugnano del Cardinale e Ariano Irpino.
L’intervento, frutto di un’attività di controllo economico-finanziario volta a tutelare la sicurezza pubblica e a contrastare il commercio illegale, rivela una preoccupante superficialità nell’applicazione delle normative di sicurezza.

L’ispezione ha immediatamente rilevato gravi irregolarità nella modalità di esposizione dei prodotti.

I fuochi d’artificio, privi delle protezioni originali – confezioni sigillate che garantiscono la stabilità e la sicurezza durante il trasporto e la conservazione – erano collocati in prossimità di materiali infiammabili, creando una potenziale situazione di grave pericolo.
Questa pratica, oltre a violare le normative in materia di sicurezza sul lavoro e la prevenzione incendi, testimonia una pericolosa mancanza di consapevolezza dei rischi associati alla manipolazione e alla commercializzazione di tali prodotti.
Il sequestro del materiale è stato immediatamente seguito dalla sua affidamento a una società specializzata nella custodia di esplosivi, garantendo la sua gestione sicura e controllata in attesa di ulteriori provvedimenti giudiziari.
Tale procedura, standard per la custodia di materiali pericolosi, sottolinea la potenziale pericolosità dei prodotti sequestrati e la necessità di trattarli con la massima cautela.
Le condotte accertate hanno portato alla denuncia dei titolari degli esercizi commerciali all’autorità giudiziaria, che dovrà ora accertare la responsabilità penale per le violazioni commesse.

Le accuse potranno includere reati legati alla violazione delle normative in materia di sicurezza, commercio illegale e, potenzialmente, anche in materia di prevenzione incendi.

Questo episodio solleva interrogativi cruciali sulla filiera della distribuzione degli artifici pirotecnici, evidenziando la necessità di un rafforzamento dei controlli a tutti i livelli, dalla produzione alla vendita al dettaglio, e di una maggiore sensibilizzazione degli operatori economici sui rischi e le responsabilità derivanti dalla commercializzazione di tali prodotti.
La sicurezza pubblica non può essere compromessa da pratiche commerciali imprudenti e illegali, e l’intervento della Guardia di Finanza rappresenta un segnale chiaro della determinazione delle forze dell’ordine nel contrastare queste attività e nel tutelare la collettività.
È fondamentale promuovere una cultura della sicurezza che coinvolga tutti gli attori coinvolti, per evitare che episodi simili si ripetano e per garantire che la celebrazione di eventi festivi sia accompagnata da un livello di sicurezza adeguato.

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