Il Parco Verde di Caivano si arricchisce di una pietra miliare per la sanità campana: l’inaugurazione del nuovo Polo Sanitario Territoriale, un progetto che segna una svolta strategica per l’accesso alle cure e per il miglioramento della qualità della vita di una comunità che ha troppo spesso sofferto di carenze assistenziali.
La cerimonia, alla presenza del Presidente della Regione Vincenzo De Luca, della Direttrice Generale dell’Asl Napoli 2 Nord Monica Vanni e del Viceprefetto Simonetta Calcaterra, ha sancito l’apertura di una struttura complessa, concepita come risposta concreta a un passato di difficoltà e a un futuro di speranza.
Il Presidente De Luca ha ripercorso un cammino impervio, sottolineando come la Campania, in anni passati, si trovasse in una condizione di profonda arretratezza, caratterizzata da commissariamenti, assenza di piani strategici per la rete ospedaliera e la gestione delle emergenze infartuistiche e ictus, e una cronica inadeguatezza nei livelli essenziali di assistenza.
Un quadro aggravato da una sottrazione di risorse finanziarie considerevoli, che ha ostacolato lo sviluppo del sistema sanitario regionale.
L’attuale Polo rappresenta quindi un punto di rottura con questa realtà, un’inversione di rotta resa possibile da un impegno costante e da un’allocazione mirata di risorse.
La struttura, interamente finanziata con fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) attraverso la riqualificazione di un immobile scolastico ceduto dal Comune, si configura come un vero e proprio “ospedale del territorio”, integrando medicina generale, assistenza domiciliare avanzata, diagnostica di base e ricoveri di breve durata.
L’accessibilità sarà garantita 24 ore su 24, 365 giorni all’anno, con un focus particolare sulla continuità assistenziale e la medicina di prossimità.
La benedizione impartita dal parroco Don Patriciello ha evocato un senso di rinnovamento e di speranza per il personale sanitario, per i pazienti e per le famiglie del Parco Verde, troppo spesso gravate da sofferenze legate alla carenza di servizi sanitari.
Il modello proposto si basa sull’integrazione tra la cura ambulatoriale e l’assistenza domiciliare, creando un continuum assistenziale che pone il paziente al centro del percorso di cura.
Monica Vanni, Direttore Generale dell’Asl Napoli 2 Nord, ha sottolineato la sfida organizzativa che questo progetto comporta per l’azienda sanitaria, ribadendo però l’imperativo del servizio pubblico di evolversi in risposta alle crescenti esigenze della popolazione.
L’obiettivo primario è fornire un’assistenza personalizzata e capillare, particolarmente rivolta ai pazienti cronici – affetti da patologie come il diabete, malattie respiratorie, oncologiche, ipertensione con scompenso cardiaco – e alle famiglie più vulnerabili, garantendo un accesso facilitato e tempestivo alle cure necessarie.
Il Polo Sanitario Territoriale di Caivano non è solo un edificio, ma un investimento nel futuro della sanità campana, un faro di speranza per una comunità che aspira a una vita più sana e più sicura.

