La recente udienza del procedimento preliminare per l’omicidio del sindaco Angelo Vassallo ha segnato un punto di svolta cruciale: il Comune di Pollica ha ottenuto l’ammissione formale a costituirsi parte civile, un atto che trascende la mera partecipazione legale e si configura come un atto di profonda responsabilità civica e istituzionale.
Questa decisione, accolta con rinnovato spirito di impegno dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Stefano Pisani, rappresenta il riconoscimento formale del ruolo centrale del Comune nel tessuto sociale e giuridico di Pollica, e nel complesso processo volto a illuminare la verità e ad assicurare giustizia per un atto che ha profondamente scosso la comunità.
L’ottenimento di questo status non è frutto di una mera procedura burocratica, ma il risultato di un’attività preparatoria intensa e qualificata, orchestrata dall’avvocato Demetrio Fenucciu.
La sua competenza e sensibilità hanno permesso di delineare un’istanza solida e coerente, capace di dimostrare la legittima posizione del Comune nel processo.
L’ammissione a parte civile conferisce all’ente locale la possibilità di intervenire attivamente, presentando elementi di prova, contestando prove contrarie e, in definitiva, contribuendo a ricostruire il quadro degli eventi che hanno portato alla tragica perdita del sindaco Vassallo.
Questo passo si inserisce in un contesto più ampio, dove la giustizia non si limita alla dimensione processuale, ma si coniuga con la necessità di preservare la memoria del sindaco Vassallo, un punto di riferimento per la comunità di Pollica.
La partecipazione del Comune come parte civile non è solo una questione legale, ma un impegno morale a sostenere la magistratura, a fornire un contributo costruttivo e a promuovere una cultura della legalità e della responsabilità.
L’amministrazione comunale intende, attraverso questo percorso, rafforzare il legame con i cittadini, offrendo trasparenza e sostegno in un momento di profonda sofferenza collettiva.
La decisione del Tribunale di Salerno premia, inoltre, la serietà e l’impegno profuso dal Comune, riconoscendo l’importanza di un approccio basato su fondamenta giuridiche solide e una documentazione rigorosa.
L’amministrazione intende onorare questa fiducia, operando con la massima diligenza e spirito di collaborazione, convinta che solo attraverso un percorso di verità e giustizia si possa restituire a Pollica la serenità perduta e onorare l’eredità morale di Angelo Vassallo, un uomo che ha dedicato la sua vita al servizio della comunità.
Si tratta di un passo necessario per ricostruire un futuro basato sulla legalità, la trasparenza e l’impegno civico, un futuro in cui la memoria di Angelo Vassallo possa essere un faro per le generazioni a venire.

