Il cuore pulsante di Pozzuoli si animerà il 24 dicembre, in un’immersione sensoriale inedita che trasformerà il centro storico in una culla di suoni e vibrazioni.
Il Pozzuoli S’Move Festival, giunto alla sua consueta edizione, celebra un connubio unico tra cultura, comunità e territorio, inaugurando un nuovo modo di vivere lo spirito festivo.
Quest’anno, la musica, tradizionalmente confinata nella Darsena, si diffonderà in ogni angolo del centro storico grazie a un sofisticato sistema di diffusione sonora, creando un’atmosfera condivisa e coinvolgente per tutti i presenti.
Il festival, ideato dal comitato Darsena-Pozzuoli, trae il suo nome dal fenomeno bradisismo, una costante geologica che modella il territorio flegreo, rendendolo un luogo di straordinaria resilienza e adattamento.
Questa peculiarità intrinseca si riflette nella programmazione artistica, che quest’anno, dopo un’esplorazione della nascita e della rinascita, si concentra sulla resistenza, la capacità di superare le sfide e di reinventarsi.
A guidare questa esplorazione sonora sarà Anfisa Letyago, figura di spicco nella scena elettronica internazionale.
La sua musica, definita “architettura del suono” per la sua complessità strutturale e la sua capacità di evocare emozioni profonde, si configura come un vero e proprio viaggio emotivo, un’esperienza immersiva che trascende i confini della semplice performance.
Letyago, che ha collaborato con artisti di fama mondiale come Swedish House Mafia e Moby, porta con sé un’eredità artistica di grande valore, unendo tecnica impeccabile e sensibilità innovativa.
Il Pozzuoli S’Move Festival non è solo un evento culturale, ma un vero e proprio fenomeno sociale.
Con le sue quattro giornate dedicate a celebrare la comunità e il territorio – il 6, 24 e 31 dicembre e il 5 gennaio – il festival si è consolidato come un appuntamento fisso, una tradizione che lega le generazioni e rafforza il senso di appartenenza.
“È un festival inclusivo, aperto a tutti, che incarna un modello di partenariato pubblico-privato virtuoso, al di là di logiche politiche o amministrative,” sottolinea Michele Vanacore, uno dei promotori dell’iniziativa.
L’edizione 2023 del festival, con un budget complessivo di circa 140.000 euro, testimonia l’impegno concreto dei commercianti della Darsena, coadiuvati dal sostegno economico del Comune di Pozzuoli.
Per la giornata del 24 dicembre, sarà inoltre implementato un servizio di trasporto pubblico integrato, con parcheggi gratuiti e navette a disposizione per agevolare l’accesso a tutti i partecipanti, sottolineando l’attenzione alla sostenibilità e all’accessibilità dell’evento.
Il festival si propone, quindi, non solo come intrattenimento, ma come motore di sviluppo economico e sociale per l’intera comunità flegrea.

