Rentri: Nica e Rifiutoo insieme per le PMI italiane

L’avvento del Rentri (Registro Elettronico Nazionale per i Rifiuti) segna una svolta cruciale per il panorama industriale italiano, coinvolgendo un tessuto produttivo vastissimo e diversificato: si tratta di circa 200.000 micro e mini imprese artigiane e manifatturiere, pilastri dell’economia nazionale che si confrontano con l’imperativo di una tracciabilità informatica dei rifiuti senza precedenti.

La data di piena operatività, fissata al 13 febbraio 2026, impone un percorso di adeguamento che richiede soluzioni mirate e accessibili.
Per supportare queste realtà, spesso gravate da risorse limitate e competenze digitali carenti, si concretizza una partnership strategica tra Nica, software house napoletana del Gruppo Zucchetti con una consolidata esperienza nel settore del waste management, e Rifiutoo, azienda bolognese specializzata nell’assistenza ai produttori iniziali di rifiuti.

L’accordo, che prevede l’ingresso di Nica nel capitale sociale di Rifiutoo, non si limita a una semplice fusione, ma rappresenta un’integrazione di competenze complementari volta a creare una proposta di valore superiore.
Questa sinergia si pone l’obiettivo di semplificare la compliance ambientale per le imprese artigiane e manifatturiere, facilitando l’adempimento degli obblighi normativi in materia di gestione dei rifiuti, economia circolare e simbiosi industriale.
La transizione ecologica e digitale non è più una scelta marginale, ma un elemento imprescindibile per la sostenibilità e la competitività delle imprese italiane.
“L’integrazione delle nostre competenze rappresenta una risposta concreta alle sfide poste dalle nuove politiche ambientali,” afferma Giovanni Paone, amministratore unico di Nica.
“Abbiamo combinato la nostra trentennale esperienza nello sviluppo di soluzioni per i grandi operatori del settore con il know-how specifico di Rifiutoo, focalizzato sulle esigenze dei produttori iniziali, per offrire un servizio completo e personalizzato.

“L’implementazione del Rentri procede a tappe, con l’ultimo scaglione di soggetti obbligati – i produttori di rifiuti pericolosi con meno di 10 dipendenti – che dovrà conformarsi a partire dal 15 dicembre, adottando il registro di carico e scarico esclusivamente in modalità digitale.

A partire dal 13 febbraio 2026, l’utilizzo del formulario di trasporto in modalità telematica diventerà obbligatorio per tutti.
Questa evoluzione normativa non è solo un adempimento burocratico, ma un’opportunità per promuovere un’economia più circolare e sostenibile, in cui la tracciabilità dei rifiuti diventa uno strumento per ottimizzare le risorse, ridurre l’impatto ambientale e favorire la creazione di nuove sinergie industriali.
La partnership tra Nica e Rifiutoo si configura quindi come un motore di cambiamento, volto a supportare le imprese italiane nel percorso verso un futuro più verde e responsabile.

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