Il bilancio della Questura di Salerno per il 2025 delinea un quadro complesso, caratterizzato da un’interazione sempre più intensa tra forze dell’ordine, magistratura e cittadini, con un focus particolare sulla prevenzione e sulla risposta a fenomeni emergenti.
L’aumento significativo delle segnalazioni, pari a 1445, ricevute tramite l’app “YouPol”, testimonia un coinvolgimento attivo della comunità nella tutela della sicurezza pubblica, rappresentando un asset strategico per l’azione di polizia.
Queste segnalazioni, suddivise per tipologia, evidenziano aree di particolare vulnerabilità: 301 riguardano l’emergenza droga, 70 il bullismo, 1005 sono segnalazioni varie e 69 si riferiscono a situazioni di violenza domestica, sottolineando la necessità di interventi mirati e coordinati.
L’incremento delle segnalazioni relative al “Codice Rosso”, che tutela le donne vittime di violenza, è un segnale di maggiore consapevolezza e di una crescente fiducia dei cittadini nel sistema di protezione.
La sinergia tra la Questura e le Procure della Repubblica si è rivelata cruciale per l’emissione di 113 provvedimenti di ammonimento, uno strumento preventivo fondamentale per contrastare lo stalking e la violenza di genere.
Questo approccio collaborativo non solo consente di intervenire tempestivamente in situazioni di pericolo, ma rafforza anche la capacità di dissuasione e di deterrenza.
L’attività di polizia giudiziaria si è concretizzata in 335 arresti e nella denuncia di 1424 persone, inclusi 10 minori, con un’attenzione particolare alla lotta contro la criminalità organizzata e al contrasto del traffico di stupefacenti.
I sequestri effettuati – quasi 6 chilogrammi di cocaina, 52 di hashish, 12 piante di cannabis e 35 grammi di eroina – confermano la gravità della piaga della droga nella provincia di Salerno, un problema strettamente legato alla domanda di sostanze stupefacenti, che richiede un approccio multidisciplinare che coinvolga non solo le forze dell’ordine, ma anche i servizi sociali e le istituzioni sanitarie.
Parallelamente, la Polizia Postale e Cibernetica svolge un ruolo sempre più rilevante nella protezione dei cittadini nel mondo digitale.
Il monitoraggio costante dei social media consente di individuare e prevenire situazioni di pericolo, come tentativi di suicidio in diretta, e di contrastare la diffusione di contenuti illegali e di fake news.
Questa capacità di intervento proattivo dimostra la modernizzazione e l’adattabilità delle forze dell’ordine alle nuove sfide poste dall’era digitale, sottolineando l’importanza di una competenza specializzata nella gestione dei rischi online e nella tutela della sicurezza nella rete.

