Sciopero Circumvesuviana: Lunedì stop al servizio, disagi per pendolari

Lunedì 19 gennaio, l’utenza della Circumvesuviana dovrà affrontare un’interruzione significativa del servizio, causata da uno sciopero aziendale di 24 ore indetto dall’organizzazione sindacale Confail.

Questa decisione, che colpisce esclusivamente il personale viaggiante – macchinisti e compositori di treno – riflette una crescente tensione nei confronti delle dinamiche organizzative interne all’Ente Autonomo Volturno (EAV), evidenziando un disallineamento tra le esigenze del personale e le strategie aziendali.
La scelta di una giornata lavorativa, in particolare, mira a massimizzare l’impatto sulla mobilità pendolare e sulla vita quotidiana di migliaia di cittadini che quotidianamente si affidano alla Circumvesuviana per raggiungere il proprio luogo di lavoro, le scuole o i servizi essenziali.

Lo sciopero, pertanto, non è un mero atto di protesta, ma una manifestazione di preoccupazione per il futuro del servizio, legato a questioni di sicurezza, condizioni di lavoro e sostenibilità economica dell’intera rete vesuviana.
L’esperienza dello sciopero del 12 novembre scorso, con un’adesione pari al 47%, offre un indicatore della potenziale gravità dell’interruzione.

Sebbene l’EAV abbia cercato di minimizzare l’impatto comunicando una copertura parziale del servizio, la realtà dimostra come anche una percentuale di adesione inferiore possa generare disagi considerevoli.

Per consentire, seppur limitatamente, la prosecuzione delle attività, l’EAV ha predisposto un servizio minimo garantito, attivo dalle 5:30 alle 8:30 e dalle 16:30 alle 19:30.

Questa finestra temporale, tuttavia, rappresenta solo una frazione del normale orario di servizio e non è in grado di assorbire la domanda di mobilità che si verificherà in assenza del personale in sciopero.
Si raccomanda vivamente agli utenti di consultare il sito web ufficiale www.eavsrl.it per informazioni dettagliate sugli orari delle prime e ultime partenze di ogni linea, al fine di pianificare al meglio i propri spostamenti e valutare alternative di trasporto, come autobus sostitutivi o percorsi alternativi, ove disponibili.
La situazione, inoltre, richiede una riflessione più ampia sulla necessità di un dialogo costruttivo tra l’EAV, le organizzazioni sindacali e le rappresentanze degli utenti, al fine di trovare soluzioni durature che garantiscano la continuità del servizio e la tutela dei diritti di tutti gli interessati.
La tenuta della Circumvesuviana, infrastruttura storica e cruciale per il tessuto sociale ed economico del territorio, dipende da questa capacità di trovare un equilibrio tra le esigenze di gestione aziendale e le aspettative del personale e della comunità.

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