Nell’imponenza della notte tra il 30 e il 31 dicembre, alle prime luci dell’anno nuovo, emerge “Phantom”, il singolo che sigla una svolta nella carriera di Geolier.
La collaborazione con 50 Cent non è un semplice featuring, ma un evento, una convergenza di mondi musicali che testimonia l’ambizione e la visione artistica di Geolier, un percorso in continua evoluzione, un desiderio di superare confini e paradigmi.
Per l’artista napoletano, questo incontro rappresenta la realizzazione di un sogno profondo, un momento cullato nell’immaginario fin dall’inizio del suo cammino.
50 Cent non è solo un rapper di fama globale, ma una figura iconica, un maestro che ha contribuito a plasmare il suo gusto e la sua tecnica, un punto di riferimento imprescindibile.
“Phantom”, unitamente a “Fotografia” e “081”, anticipa l’imminente pubblicazione di “Tutto è Possibile”, l’album di debutto di Geolier sotto Atlantic Records Italy / Warner Music Italy, in uscita il 16 gennaio.
L’album si radica in un elemento inatteso e potente: un frammento inedito di un brano di Pino Daniele, una frase carica di significato che, rimasta a lungo latente, ora riemerge a illuminare l’intero progetto.
Questa citazione, un monito sussurrato da una leggenda, costituisce il nucleo concettuale del disco, introducendo un dialogo intergenerazionale e una riflessione sulla storia e l’identità.
La presenza di 50 Cent definisce l’asse portante dell’album, un contrappunto alla voce e all’eredità di Pino Daniele, creando una tensione dinamica tra passato e futuro, tradizione e innovazione.
Il disco non si limita a questo duplice pilastro, ma si arricchisce di ulteriori collaborazioni prestigiose, che spaziano tra i giganti del Latin trap, rappresentato da Anuel Aa, e figure chiave della scena nazionale come Sfera Ebbasta, Anna e Kid Yugi, ognuno apportando la propria cifra stilistica e il proprio contributo emotivo.
La tracklist si configura come un mosaico di atmosfere e sonorità, un viaggio attraverso le sfaccettature dell’animo di Geolier.
Si spazia dall’introspezione poetica di “Tutto È Possibile” (feat.
Pino Daniele) alla riflessione sociale di “Un Ricco E Un Povero”, dall’energia contagiosa di “Olè” (feat.
Kid Yugi) alla malinconia di “Canzone D’amore”.
Ogni traccia è un tassello di un racconto complesso e appassionato, un’esplorazione delle contraddizioni e delle aspirazioni di una generazione.
L’ambizione di Geolier non si esaurisce con la pubblicazione dell’album.
Nel 2026, l’artista si appresta a portare “Tutto è Possibile” e il suo repertorio in un tour di concerto di proporzioni epiche.
Le tre date sold out al Maradona, che sigilleranno il “Geolier Stadi 2026”, sono solo il preludio a una serie di concerti in location prestigiose, tra cui il San Siro di Milano e l’Olimpico di Roma, testimonianza del suo successo e della sua capacità di creare un legame profondo con il pubblico.
Il tour, organizzato da Magellano Concerti, si apre con una data zero a Termoli, per poi proseguire con le tappe principali in città simbolo, consolidando la sua posizione di protagonista assoluto della scena musicale italiana e internazionale.








