Nicola Maria Martino: Cronache della Costa – Un Viaggio nell’Anima MediterraneaIl Museo ARCOS di Benevento inaugura il 25 ottobre una mostra monografica dedicata a Nicola Maria Martino, un evento significativo nel cartellone espositivo del 2025.
Promossa dalla Provincia di Benevento e dal Museo ARCOS, con il sostegno di Sannio Europa e la collaborazione di Casa Turese – Edizioni d’Arte, l’esposizione, curata con acume da Francesco Creta, offre una rilettura approfondita del percorso artistico di un pittore che ha saputo incarnare l’essenza del Mediterraneo.
“Cronache della costa” non è semplicemente un titolo, ma una dichiarazione di intenti, una chiave interpretativa per comprendere l’opera di Martino.
La costa, in questo contesto, si rivela un confine simbolico, una linea di demarcazione fluida e dinamica tra elementi apparentemente opposti: la terra e il mare, il passato e il presente, il tangibile e l’intangibile.
È in questo spazio liminale che la pittura di Martino si dispiega, oscillando elegantemente tra figurazione e astrazione, tra la potenza della luce e la profondità del silenzio, tra l’eco dei miti e l’introspezione più intima.
Francesco Creta, curatore della mostra, sottolinea come la tavolozza di Martino racchiuda il respiro stesso del Mediterraneo, un orizzonte perpetuo che si estende oltre i confini visibili.
Le sue “Cronache” sono pagine dipinte, intessute di luce e di quiete, dove il colore non è mera pigmentazione, ma linguaggio evocativo, un racconto del vivere che riscatta la pittura dalle sue pretese mimetiche.
Martino ha dedicato la sua esistenza alla pittura come ricerca incessante di memoria, non intesa come ricostruzione pedissequa del passato, bensì come immersione in un universo mitico, personale e universale.
Le sue opere sono paesaggi emotivi dove ampie distese cromatiche vibrano sotto la presenza di segni, apparizioni, presenze che emergono dal colore come dal flusso del tempo: figure evanescenti, inquiete, sospese in un equilibrio precario tra rivelazione e dissoluzione.
La palette cromatica, dominata da azzurri profondi, terre calde e luci vibranti, non descrive un Mediterraneo geografico, ma ne evoca l’anima, un luogo spirituale che trascende la realtà fisica.
La mostra a Benevento ripercorre le tappe fondamentali della sua evoluzione artistica, dalle prime sperimentazioni concettuali degli anni Settanta, influenzate da figure come Sante Monachesi e Maurizio Calvesi, fino ai cicli maturi – “Ferdinandea”, “Isole”, “Modernissimo” – dove la pittura si fa sempre più rarefatta, luminosa, essenziale, distillando l’esperienza in un linguaggio di pura emozione.
Questa mostra si inserisce nel solido progetto culturale del Museo ARCOS, che continua a dimostrare la sua capacità di bilanciare l’attenzione alle realtà locali con l’apertura verso le tendenze artistiche contemporanee.
Un’istituzione che si conferma come punto di riferimento per la ricerca e il dialogo tra il territorio e la scena artistica nazionale e internazionale.
A corredo dell’esposizione, un catalogo illustrato pubblicato da Casa Turese – Edizioni d’Arte, offre un’analisi critica approfondita e una documentazione bio-bibliografica, arricchendo l’esperienza della mostra e fornendo una lettura aggiornata e illuminante del percorso artistico di Nicola Maria Martino.

