Whoopi Goldberg al Jago Museum: un omaggio all’arte e alla riqualificazione.

La prestigiosa attrice statunitense Whoopi Goldberg ha recentemente onorato il Jago Museum con una visita privata, un gesto di apprezzamento accolto con entusiasmo dal suo fondatore, Jago, e da tutto il personale museale.

L’incontro, informale e spontaneo, è nato da un vivo interesse per l’opera dell’artista e per il progetto di riqualificazione della storica Chiesa di Sant’Aspreno ai Crociferi, un intervento che rappresenta un esempio virtuoso di rigenerazione culturale e architettonica.
La presenza di Goldberg, figura di spicco nel panorama internazionale, testimonia l’attenzione crescente che il museo sta raccogliendo, consacrandone la collezione come un punto di riferimento culturale di rilevanza globale.
Jago, pseudonimo di un artista nato a Frosinone nel 1987, incarna una generazione di creativi che ridefiniscono il concetto di scultura contemporanea.

La sua pratica artistica affonda le radici in una solida formazione nelle tecniche scultoree tradizionali, ma si apre dialogicamente con le sensibilità e le dinamiche del presente.
Il marmo, materiale scelto per la sua nobiltà intrinseca e per la sua capacità di incarnare la memoria del tempo, diventa il veicolo attraverso cui l’artista esplora temi cruciali per la nostra epoca: l’identità, la precarietà, la comunicazione, il rapporto tra natura e tecnologia.
La sua opera non si limita alla creazione di oggetti tridimensionali; essa si configura come un processo continuo di indagine e sperimentazione, un’esplorazione che si estende al regno della performance, dell’installazione e dell’interazione con il pubblico.
In un’epoca dominata dalla velocità e dalla condivisione immediata, Jago ha abbracciato con lungimiranza gli strumenti offerti dai video e dai social network, documentando il suo lavoro in tempo reale e coinvolgendo gli spettatori nel processo creativo.

Questa trasparenza, questa apertura al dialogo, contribuisce a demistificare la figura dell’artista e a rendere l’arte più accessibile e partecipativa.
Il Jago Museum, dunque, non è soltanto un luogo di esposizione, ma un laboratorio artistico in cui tradizione e innovazione si fondono, creando un ponte tra passato e futuro, tra l’artigianato locale e la contemporaneità globale.

La visita di Whoopi Goldberg celebra questa visione e ne proietta il fascino oltre i confini regionali.

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