Caivano: Iniziativa per il Benessere Psico-Sociale dei Giovani

A Caivano prende avvio un’iniziativa strategica e pionieristica, volta a tracciare un nuovo orizzonte per il benessere psico-sociale delle giovani generazioni e a rafforzare il tessuto comunitario.
Promossa dal Dipartimento della Funzione Pubblica e realizzata con il supporto del Moige – Movimento Italiano Genitori – questa complessa operazione si inscrive nel più ampio progetto di potenziamento delle capacità amministrative del Comune, mirato a promuovere un miglioramento tangibile del benessere sociale a livello locale.

L’iniziativa non è un intervento isolato, ma il naturale proseguimento di un impegno pluriennale volto a sostenere e rigenerare la comunità, con particolare attenzione alle nuove generazioni.

Come sottolinea il Ministro per la Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo, si tratta di un investimento cruciale nel futuro, un atto di fiducia nei giovani che mira a fornire loro gli strumenti necessari per affrontare le sfide complesse del presente e costruire un domani più solido e prospero.
I dati nazionali del 2025, evidenziati dal Moige, dipingono un quadro preoccupante: oltre 700.000 ragazzi italiani si confrontano con problematiche legate alla salute mentale.

Ansia, depressione e disturbi correlati affliggono una percentuale significativa di giovani, con quasi il 50% degli individui tra i 18 e i 25 anni che segnalano difficoltà in questo ambito.

Questa emergenza, particolarmente acuta nella fascia adolescenziale, richiede risposte tempestive e mirate.
L’iniziativa di Caivano si propone di superare le tradizionali logiche di intervento frammentato, favorendo l’emersione di una rete territoriale coesa e l’adozione di metodologie operative innovative.

Attraverso un approccio multidisciplinare, che integra competenze provenienti da diversi settori – scuole, servizi socio-sanitari, famiglie, istituzioni locali – si intende costruire un sistema di supporto integrato, capace di rispondere in modo efficace e continuativo alle esigenze dei ragazzi.
Un elemento distintivo dell’iniziativa è la centralità della ricerca e della valutazione.
Un team specializzato condurrà un’analisi sistematica e approfondita del benessere psicologico degli adolescenti residenti a Caivano, avvalendosi di tecniche qualitative e quantitative, quali focus group, questionari e interviste.
Questa indagine genererà un database fondamentale, che costituirà la base per l’elaborazione di politiche di intervento mirate e basate su evidenze concrete.

Al fine di promuovere la condivisione di buone pratiche e la diffusione di modelli replicabili, l’iniziativa prevede un concorso dedicato agli istituti scolastici partecipanti.

I progetti più innovativi e di successo saranno premiati con riconoscimenti economici, che consentiranno alle scuole di potenziare le proprie risorse didattiche e di implementare laboratori di prevenzione dedicati.
A fare da apripista in questo percorso di rigenerazione sociale e educativa è l’Istituto Superiore F.

Morano di Caivano, che ospita l’Unità Mobile Moige e il suo staff di psicologi.
L’istituto si impegna a offrire una giornata formativa intensiva, pensata per studenti, docenti e genitori, che affronterà temi cruciali come l’ascolto attivo, il confronto costruttivo e la motivazione personale.
Come sottolinea Antonio Affinita, Direttore Generale del Moige, l’obiettivo ultimo è quello di promuovere un dialogo aperto e trasparente tra tutti gli attori coinvolti, costruendo un ponte tra famiglie, scuole e istituzioni.

Solo attraverso un approccio collaborativo e condiviso sarà possibile creare un ambiente di crescita sano e stimolante, in grado di trasformare le fragilità in opportunità di crescita collettiva e di rilancio economico e sociale dell’intera comunità.

L’esperienza di Caivano si configura come un modello sperimentale, un faro che illumina il cammino verso un futuro più sereno e prospero per le giovani generazioni italiane.

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