Campania Mater si configura come un’iniziativa di respiro ampio, un crocevia di idee e prospettive volto a ridisegnare il futuro del sistema agroalimentare, enogastronomico e culturale campano.
Più che un semplice evento, si propone come un vero e proprio laboratorio di innovazione, un ecosistema collaborativo che coinvolge attivamente operatori, stakeholder, esperti e, soprattutto, gli imprenditori, motore incontrastato dell’agricoltura regionale.
L’assessore regionale all’Agricoltura, Nicola Caputo, esorta alla partecipazione attiva, riconoscendo il potenziale trasformativo di un approccio condiviso.
L’ambizione di Campania Mater è ambiziosa: non solo delineare le sfide attuali, ma costruire un modello di eccellenza replicabile a livello nazionale ed europeo.
Il focus non è la mera sopravvivenza, ma la creazione di un sistema resiliente, capace di anticipare le tendenze e rispondere alle esigenze di un mercato in continua evoluzione.
Si tratta di un movimento che pone al centro le persone, le loro competenze e le loro passioni, riconoscendo che la vera forza risiede nella capacità di generare valore condiviso.
Il progetto mira a forgiare una nuova narrativa territoriale, fondata su pilastri imprescindibili come la qualità, l’identità e la sostenibilità.
Al cuore dell’iniziativa risiede il rapporto “Campania Mater: Il Modello Campania per il cibo che verrà”, un’opera complessa curata da Caputo, Teresa Del Giudice e Alex Giordano.
Questo documento non è un mero resoconto, ma una vera e propria roadmap strategica, frutto di un lavoro multidisciplinare che sintetizza le riflessioni e le analisi prodotte.
Il rapporto offre una visione aggiornata delle sfide strutturali del settore, dall’impatto del cambiamento climatico alla necessità di una maggiore digitalizzazione, fino alla crescente domanda da parte dei consumatori per prodotti trasparenti e tracciabili.
Il programma di Campania Mater si articola attorno a tre macro-temi distintivi: Sostenibilità, Generosità e Futuro.
La sostenibilità non è intesa solo in termini ambientali, ma abbraccia anche la dimensione sociale ed economica, promuovendo pratiche agricole rispettose del territorio, della biodiversità e del benessere delle comunità rurali.
La generosità rimanda alla ricchezza culturale e alla tradizione gastronomica che caratterizzano la Campania, un patrimonio da preservare e valorizzare attraverso la promozione dei prodotti tipici e la tutela delle denominazioni di origine.
Il tema del futuro guarda alle nuove tecnologie, all’innovazione di processo e alla necessità di formare nuove competenze per affrontare le sfide del domani.
L’evento si inaugurerà con un AgriBreakfast, un momento di networking informale e di condivisione di idee.
Seguiranno presentazioni, tavole rotonde e workshop dedicati a specifici ambiti di interesse, con la partecipazione di esperti nazionali ed europei.
L’Istituto di Ricerca Nomisma contribuirà con dati e analisi di mercato, mentre il Laboratorio di Ricerca Campania Mater fornirà un supporto tecnico-scientifico continuo.
Campania Mater si propone quindi come un catalizzatore di cambiamento, un punto di partenza per una nuova era per l’agricoltura campana e per il suo ruolo nel panorama agroalimentare globale.

