L’impegno instancabile di don Maurizio Patriciello, figura di riferimento per la comunità di Caivano e voce corale nella lotta contro le drammatiche conseguenze dell’emergenza rifiuti in Terra dei Fuochi, è stato riconosciuto con l’ottava edizione del premio Aics Ambiente.
Questo prestigioso riconoscimento, promosso dall’Associazione Italiana Cultura Sport, celebra chi, con dedizione e coraggio, si fa promotore di una cultura del rispetto ambientale e della giustizia sociale.
Il premio, dedicato alla memoria del poliziotto Roberto Mancini, caduto a causa delle conseguenze dirette dell’esposizione a sostanze tossiche derivanti dalle discariche abusive, simboleggia un legame profondo con la terra ferita e con coloro che, come Mancini, vi hanno sacrificato la propria salute.
La cerimonia, che si terrà di fronte agli studenti del Liceo Nomentano di Roma, vedrà la consegna del premio da parte della vedova di Mancini, Monica Dobrowolska, e del team che lo affiancò nelle indagini, a testimonianza del suo profondo legame con la vicenda.
L’assegnazione di questo premio giunge in un momento cruciale, segnato dalla recente sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (Cedu) che accusa lo Stato italiano di non aver garantito la protezione della vita e della salute dei residenti nell’area della Terra dei Fuochi.
La sentenza, che rappresenta un atto di accusa nei confronti delle politiche ambientali e sanitarie nazionali, sottolinea la gravità della situazione e impone all’Italia l’adozione di misure urgenti e generali per affrontare il fenomeno dell’inquinamento.
La Cedu ha evidenziato come le autorità italiane, pur consapevoli del rischio, non abbiano agito con la dovuta tempestività e adeguatezza, esponendo la popolazione a pericoli sanitari significativi.
Il riconoscimento a don Patriciello non è un evento isolato, ma parte di un panorama più ampio di premiazioni che celebrano iniziative e progetti virtuosi in diversi ambiti ambientali e sociali.
Tra questi spiccano riconoscimenti per approcci didattici innovativi nella sensibilizzazione ambientale, per la protezione della salute pubblica, per la lotta all’inquinamento da plastica, per azioni che rompono gli schemi convenzionali, per il miglioramento continuo delle pratiche eco-compatibili e per l’impegno proattivo delle istituzioni.
L’evento, aperto ai saluti di Paolo Emilio Marchionne, Presidente del III Municipio di Roma, si configura come un momento di riflessione e di ispirazione, un invito a intensificare l’impegno collettivo per la tutela dell’ambiente e per la difesa dei diritti fondamentali, un monito a trasformare la sentenza della Cedu in un’opportunità concreta di cambiamento.
Il premio Aics Ambiente non è solo un riconoscimento al merito, ma un faro che illumina il cammino verso un futuro più giusto e sostenibile.








