Un’iniziativa pionieristica prende forma a Caivano, un segnale di speranza e un investimento nel futuro della comunità: la nascita di un Consiglio delle bambine e dei bambini.
Questo progetto, presentato ufficialmente presso l’Istituto Comprensivo 3, rappresenta un’apertura inedita verso la partecipazione democratica dei più piccoli, invitandoli a confrontarsi con le sfide e le opportunità che plasmano la loro città.
L’evento, che ha visto la partecipazione del Ministro Paolo Zangrillo e del Sindaco Antonio Angelino, si inserisce nel più ampio progetto Caivano, un ambizioso piano di rigenerazione urbana e amministrativa.
Il progetto Caivano non si limita a interventi strutturali; esso mira a riqualificare l’intera capacità amministrativa del Comune, con l’obiettivo primario di elevare la qualità dei servizi destinati a cittadini, famiglie e imprese.
Questo sforzo congiunto coinvolge diverse istituzioni chiave: il Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri, supportato da Formez, il Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali del Ministero dell’Interno, il Commissario Straordinario per il risanamento e la riqualificazione e la Commissione Straordinaria.
L’obiettivo condiviso è restituire alla comunità di Caivano un’amministrazione pubblica efficiente, trasparente e reattiva, capace di agire come motore di sviluppo economico-sociale e baluardo di legalità.
La creazione del Consiglio dei più piccoli non è un’iniziativa isolata, ma un elemento cruciale di un approccio innovativo alla governance locale.
Coinvolgere i bambini nel processo decisionale, anche attraverso forme semplificate e adatte alla loro età, significa instillare in loro un senso di responsabilità civica, promuovere la comprensione dei principi democratici e stimolare la loro capacità di pensiero critico.
Si tratta di un investimento a lungo termine nella formazione di cittadini consapevoli e attivi, capaci di contribuire al bene comune.
Il Sindaco Angelino ha sottolineato con enfasi l’importanza di questa iniziativa, definendola una “palestra di cittadinanza” fondamentale per il futuro di Caivano.
Ha espresso la sua gratitudine per l’impegno del Governo, che ha fornito un supporto determinante sia attraverso interventi infrastrutturali mirati alla riqualificazione di opere esistenti e alla realizzazione di nuove strutture, sia attraverso la promozione di una cultura civica basata sulla consapevolezza dei doveri e dei diritti di ciascun individuo.
Questo progetto rappresenta un punto di svolta per una comunità che ha affrontato per troppo tempo difficoltà significative, offrendo una concreta opportunità di riscatto e di crescita.
Il percorso verso la riqualificazione di un territorio non può prescindere dalla partecipazione attiva dei suoi abitanti, a partire dalle generazioni più giovani, che sono il vero motore del cambiamento.
Il Consiglio delle bambine e dei bambini di Caivano si configura, in questo senso, come un faro di speranza e un esempio di buona pratica da replicare in altre comunità.








