Forza Italia a Napoli: Valori, un impegno per il Sud

A trentadue anni dalla sua irruzione nel panorama politico italiano, Forza Italia ripropone a Napoli, il 23 gennaio, un evento che mira a riaccendere il dibattito attorno ai valori fondanti del progetto berlusconiano, scartando ogni lettura nostalgica o rimpianto.
“Valori”, questo il nome dell’iniziativa, si configura non come un mero omaggio al passato, bensì come un’occasione per interrogarsi sulla persistente attualità del messaggio lanciato da Silvio Berlusconi il 26 gennaio 1994, quando annunciò la sua candidatura alla presidenza del Consiglio.
Come sottolinea il segretario regionale Fulvio Martusciello, l’obiettivo primario è dialogare con il Mezzogiorno, con le sue comunità, spesso penalizzate da una cronica carenza di opportunità e da una percezione di distacco dal centro decisionale.
L’evento, parte di un più ampio progetto nazionale triennale, intende riaffermare l’impegno di Forza Italia verso le istanze del Sud, declinandolo in termini di solidarietà, di sostegno alle fasce più vulnerabili della popolazione e di promozione di un modello di sviluppo inclusivo.

La partecipazione di figure di spicco del partito, come Antonio Tajani e Maria Elisabetta Alberti Casellati, unitamente ai presidenti delle regioni meridionali – Francesco Roberti (Molise), Vito Bardi (Basilicata), Roberto Occhiuto (Calabria), Renato Schifani (Sicilia) – testimonia l’importanza strategica che Forza Italia attribuisce a questo appuntamento.
La presenza di rappresentanti del mondo ecclesiastico, in particolare di parroci impegnati in aree marginali, aggiunge un elemento di forte impatto emotivo e un’occasione per dare voce a chi opera quotidianamente sul territorio, spesso in condizioni di grande difficoltà.

L’attenzione si concentrerà in particolare sul concetto di solidarietà, intesa come capacità di tendere una mano a chi si trova in difficoltà, di alleviare le sofferenze e di promuovere l’inclusione sociale.
Martusciello ha evidenziato come, in assenza dell’impegno concreto delle parrocchie e delle associazioni di volontariato, il tessuto sociale del Mezzogiorno avrebbe subito un collasso ancora più drammatico.

Questo sottolinea il ruolo cruciale che la società civile, e in particolare il mondo religioso, ha svolto e continua a svolgere nel colmare le lacune lasciate dallo Stato.
L’evento “Valori” si propone quindi come un’occasione per riaffermare un’identità politica fondata sulla responsabilità sociale, sulla promozione del merito e sulla fiducia nelle potenzialità del Mezzogiorno, riprendendo il filo di un discorso che, a distanza di trentadue anni, resta sorprendentemente attuale e necessario.

Non una commemorazione, ma un monito e un impegno verso il futuro.

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