Nel panorama politico campano, Forza Italia pone una condizione imprescindibile che mira a rafforzare la coesione e la stabilità del centrodestra, delineando una strategia volta a evitare le ripercussioni negative derivanti da scelte passate.
Il segretario regionale, Fulvio Martusciello, ha espresso con chiarezza l’importanza di un accordo vincolante: in caso di sconfitta elettorale, il candidato sconfitto dovrà rimanere attivo e presente nel Consiglio regionale, svolgendo un ruolo di opposizione costruttiva.
Questa posizione si fonda sull’analisi di due episodi significativi del passato recente: le dimissioni di Italo Bocchino nel 2005 e quelle di Stefano Caldoro nel 2020.
Martusciello ritiene che tali decisioni abbiano indebolito il centrodestra, segnalando una mancanza di resilienza e una potenziale fragilità di fronte alle avversità.
La percezione di debolezza, secondo il segretario, è amplificata quando una coalizione presenta un candidato alla presidenza della Regione con la consapevolezza che, in caso di sconfitta, questi si ritirerà, privando l’opposizione di figure chiave e lasciando la coalizione priva di una leadership stabile.
L’accordo proposto da Forza Italia non è un mero dettaglio proceduralistico, ma un pilastro fondamentale per la credibilità e l’efficacia del centrodestra.
Rappresenta un impegno verso la continuità operativa e la responsabilità politica, garantendo che, anche in caso di esito negativo, la coalizione possa continuare a rappresentare un’alternativa valida e a vigilare sull’azione della maggioranza.
La fiducia di Martusciello nella vittoria del centrodestra alle prossime elezioni regionali non offusca la necessità di una pianificazione prudente e responsabile.
La clausola di permanenza in Consiglio regionale, in caso di sconfitta, non è un’ipotesi di salvaguardia per un possibile fallimento, ma un segnale di maturità politica e di volontà di servire la comunità campana al di là delle fortune elettorali.
Forza Italia, quindi, insiste su questo punto come prerequisito indispensabile prima di formalizzare qualsiasi candidatura, dimostrando un approccio pragmatico volto a rafforzare la coalizione e a garantire la sua capacità di agire efficacemente a tutela degli interessi dei cittadini campani.