Capri-Napoli: un’epopea natatoria tra storia, leggenda e record

Il golfo di Napoli, scrigno di storia, leggenda e bellezza, è teatro di una sfida unica, un ponte umano che connette Capri e Napoli attraverso l’acqua: la Capri-Napoli, un’epopea natatoria che incarna la resilienza, la passione e l’eccellenza sportiva.

Più di una semplice competizione, è un rituale che scandisce il tempo, un omaggio al coraggio di chi si lancia nell’ignoto e una celebrazione dello spirito mediterraneo.
Il libro “I giganti del mare”, curato da Franco Esposito e Marco Lobasso e pubblicato da LeVarie, offre un viaggio immersivo nelle sessanta edizioni di questa straordinaria gara, un racconto che va oltre i numeri e le classifiche, per svelare le storie, le sfide e le emozioni che hanno plasmato questo evento iconico.

Dalle sue origini, nel lontano 1954, alla ripresa nel 2003 dopo un’interruzione di undici anni, il volume ricostruisce un percorso costellato di imprese memorabili e di personaggi che hanno contribuito a renderla leggendaria.
Come sottolineato dal presidente della Federazione Italiana Nuoto, Paolo Barelli, la Capri-Napoli è una “palestra infinita”, un banco di prova che mette a dura prova i limiti umani e che premia la determinazione, la tecnica e la capacità di interpretare le mutevoli condizioni del mare.

Il libro non si limita a documentare i successi, ma esplora anche le difficoltà, le strategie e la psicologia degli atleti, offrendo una prospettiva completa su una competizione che richiede molto più della semplice abilità nel nuoto.
L’edizione del 2020 ha visto trionfare Arianna Bridi, un’atleta che ha riscritto i canoni della performance natatoria, stabilendo un tempo record (6.04.26) e superando anche i suoi avversari maschi.
La sua esperienza, raccontata con emozione, rivela una profonda connessione con l’acqua e un’umiltà che contrasta con la grandezza della sua impresa.
L’aneddoto sul supporto del suo allenatore, inizialmente percepito come incomprensibile, sottolinea l’importanza della guida e della fiducia nel proprio team.

La sua reazione alla vittoria di Paltrinieri, un’icona del nuoto italiano, esprime un rispetto e un’ammirazione che trascendono la competizione.
L’evento di presentazione, tenutosi al Circolo Canottieri Napoli, ha visto la partecipazione di figure di spicco del panorama sportivo e giornalistico italiano.
Giancarlo Bracale, presidente del circolo e del comitato campano FIN, ha introdotto i lavori, mentre Gianfranco Coppola, presidente nazionale dell’Unione Stampa Sportiva Italiana, ha curato la postfazione, evidenziando il ruolo cruciale dei giornalisti nel veicolare le emozioni e i valori dello sport.

Luciano Cotena, organizzatore della Capri-Napoli e promotore del volume, ha ribadito l’importanza di questo libro come tributo ai protagonisti di tutte le edizioni, ricordando la presenza di un’appendice dedicata alle prove open, che offrono a tutti gli appassionati l’opportunità di sperimentare l’emozione di affrontare questa sfida epica.

La Capri-Napoli, dunque, non è solo una gara per professionisti, ma un invito a superare i propri limiti e a celebrare la bellezza del Mediterraneo.

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