Il Napoli si appresta a completare un’operazione di mercato strategica, finalizzata a rafforzare l’attacco con l’ingaggio di Rasmus Hojlund, giovane talento danese proveniente dal Manchester United.
L’accordo, strutturato in maniera flessibile per il club azzurro, prevede un prestito oneroso per la stagione in corso, con un esborso di 6 milioni di euro.
Al termine dell’annata, l’acquisizione definitiva del giocatore diventerà automatica, qualora il Napoli si qualifichi per la prestigiosa competizione della Champions League, per una cifra di 44 milioni di euro.
L’interesse del Napoli per Hojlund non è casuale.
Il danese, classe 2002, possiede un profilo tecnico e fisico che si adatta perfettamente alle esigenze tattiche della squadra di mister Calzona.
La sua esperienza, pur giovanissima, include un passato all’Atalanta, dove ha avuto modo di conoscere il calcio italiano e le sue peculiarità.
L’esperienza di Hojlund allo United, pur costellata di potenzialità, non è stata esente da alti e bassi.
Nelle due stagioni in Inghilterra, ha collezionato 95 presenze, realizzando 26 gol.
Il rendimento è stato più convincente nella prima annata (16 gol in 43 partite) rispetto alla seconda, segnata dalle difficoltà generali del Manchester United, culminate con un deludente quindicesimo posto in Premier League (10 gol in 52 partite).
La volontà del giocatore di approdare a Napoli, dunque, testimonia il desiderio di assumere un ruolo da protagonista, circostanza resa possibile dall’infortunio prolungato di Lukaku e dalla limitata esperienza di Lucca come unica alternativa.
Il Napoli, dal canto suo, vedrà in Hojlund un elemento in grado di garantire maggiore imprevedibilità e dinamismo in avanti.
Un elemento, inoltre, protetto da una clausola rescissoria fissata a 80 milioni di euro, che tutela il valore del giocatore e offre al Napoli una certa flessibilità in futuro.
Parallelamente all’operazione Hojlund, il Napoli ha finalizzato l’ingaggio di Elmas, centrocampista nordmacedone che rientra al San Paolo dopo un’esperienza al Lipsia.
L’accordo prevede un prestito con diritto di riscatto, con il Lipsia che incassa 2 milioni di euro e il Napoli che potrà riscattare il giocatore per 16 milioni di euro a fine stagione.
Il ritorno di Elmas, legato alla città e alla tifoseria azzurra, rappresenta un rinforzo per il centrocampo, garantendo qualità, esperienza e duttilità tattica.
L’operazione, in linea con la strategia del club, mira a coniugare opportunità di mercato e gestione oculata delle risorse finanziarie, puntando a costruire una squadra competitiva e capace di competere ai massimi livelli.
Il mercato, con la sua chiusura imminente, si preannuncia intenso, ma il Napoli sembra già orientato verso un futuro solido e ricco di prospettive.