Un’attività commerciale di Campobello di Mazara, precisamente un bar, è stata temporaneamente sospesa a seguito di un’ispezione del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Trapani.
Il provvedimento, che interrompe l’operatività dell’esercizio, è stato emesso a carico del titolare, il quale è anche oggetto di denuncia penale per gravi irregolarità riscontrate in materia di sicurezza sul lavoro e di tutela dei diritti dei lavoratori.
L’intervento ispettivo ha rivelato un quadro preoccupante, caratterizzato da una diffusa precarietà e da una sistematica elusione degli obblighi di legge.
Benché l’attività dichiarasse un organico di dieci dipendenti, l’ispezione ha evidenziato la presenza di quattro lavoratori impiegati in nero, completamente esclusi dalla protezione del diritto del lavoro e privi di qualsiasi forma di contratto.
A questi si aggiungono ulteriori quattro lavoratori assunti con modalità irregolari, configurando una situazione di sfruttamento che nega loro accesso a garanzie fondamentali come la copertura previdenziale, l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e la possibilità di far valere i propri diritti in caso di controversie.
L’accertamento delle irregolarità non si è limitato alla gestione del personale.
L’attività ispettiva ha inoltre rilevato l’installazione di un sistema di videosorveglianza operante in assenza delle necessarie autorizzazioni, sollevando interrogativi sulla legittimità delle riprese e sulla protezione della privacy dei lavoratori e degli avventori.
Il quadro complessivo delle violazioni ha comportato l’applicazione di sanzioni pecuniarie per un ammontare di circa 100.000 euro.
La sospensione dell’attività, oltre alla sanzione economica, rappresenta una misura volta a garantire la cessazione immediata delle pratiche illegali e a prevenire ulteriori danni alla salute e alla sicurezza dei lavoratori, sottolineando l’importanza di un controllo rigoroso nel rispetto delle normative vigenti in materia di lavoro e sicurezza.
Il caso evidenzia una problematica diffusa, che richiede un’azione sinergica tra le forze dell’ordine, gli organi di controllo e le associazioni sindacali per tutelare i diritti dei lavoratori e promuovere un ambiente lavorativo sicuro e conforme alla legge.







