Capodanno a Catania: Musica, Cultura e Sogni per il 2028

Un’onda di ottomila anime ha increspato la piazza Duomo di Catania, un’affluenza vibrante che ha resistito alla pioggia battente, testimoniando un Capodanno pulsante di musica e aspettative.
La serata, un mosaico di talenti locali e ospiti di rilievo, si è rivelata un crogiolo di energie creative, un preludio alle celebrazioni culturali che la città si appresta a vivere.

L’evento, orchestrato da una sapiente alternanza di generi e proposte artistiche, ha visto protagonisti indiscussi il catanese Zapato, con la sua band che ha infuso ritmi incalzanti nella notte, e la band I Beddi, arricchita dalla presenza scenica e dalle sonorità raffinate di Kaballà.

L’interpretazione intensa di Marina Rei ha aggiunto una patina di profondità emotiva all’atmosfera, creando un ponte tra tradizione e innovazione.

Particolarmente sentito è stato il momento dedicato a Delia Buglisi, giovane talento paternese emerso dalla vetrina di X Factor, la cui performance ha commosso il pubblico con un sentito omaggio al genio poliedrico di Franco Battiato, figura imprescindibile del panorama culturale siciliano.
La serata ha raggiunto il suo apice con lo show di Ghali, la cui musica ha fatto vibrare la piazza, culminando poi in un’esplosione di suoni e luci curata dai dj di Radio Studio Centrale.
Per quattro ore, Ruggero Sardo e Desirèe Ferlito, in veste di maestri di cerimonia, hanno guidato il pubblico attraverso un percorso emozionale, intervallato da momenti di riflessione e partecipazione.
Un’attenzione particolare è stata riservata alla presentazione dello spot e del logo che rappresentano la candidatura di Catania a Capitale Italiana della Cultura 2028: un’ambizione che incarna la volontà della città di proiettarsi verso il futuro, valorizzando il suo patrimonio storico, artistico e culturale.

La serata, permeata da un profondo senso di comunità, ha celebrato anche la figura di Sant’Agata, Patrona di Catania.

Il 2026 segnerà il nono secolo del rientro delle sue reliquie, un evento di importanza storica e religiosa che rafforza l’identità e l’orgoglio catanese.
Prima del fatidico countdown, il sindaco Enrico Trantino ha rivolto un messaggio di auguri alla città, esprimendo la speranza di un anno ricco di prosperità e nuove opportunità.
Il Capodanno catanese si è configurato, dunque, come un evento simbolico, un inno alla resilienza, alla creatività e alla profonda vocazione culturale di una città proiettata verso il futuro.

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