La recente e intensa perturbazione ciclonica “Harry” ha messo a dura prova la costa orientale siciliana, scatenando un mare agitato e venti impetuosi che hanno generato situazioni di pericolo.
In questo contesto, un episodio che ha richiesto l’intervento immediato della Guardia Costiera si è verificato nel porto di Catania.
Un proprietario di imbarcazione a vela, animato dalla prudenza e dalla volontà di proteggere la propria unità dagli effetti devastanti del maltempo, si è trovato inaspettatamente in una situazione di grave difficoltà durante le manovre di ormeggio.
L’azione di traino, volta a posizionare la barca in una zona più riparata, è stata bruscamente interrotta da un inaspettato problema tecnico: una cima, sfuggita al controllo, si è avvolta inestricabilmente attorno all’elica, immobilizzando l’imbarcazione.
Questa circostanza, già di per sé critica, si è aggravata a causa delle condizioni meteorologiche avverse che rendevano ogni tentativo di manovra estremamente rischioso.
A bordo, oltre al proprietario, si trovava anche un figlio minorenne, aggiungendo un elemento di urgenza alla richiesta di soccorso.
È stata la moglie, testimone diretta dell’inquietante situazione di stallo e della crescente precarietà, a sollevare l’allarme, contattando immediatamente la sala operativa della Capitaneria di Porto.
La prontezza di risposta delle autorità è stata fondamentale: una motovedetta della Guardia Costiera, unità SAR (Search and Rescue) altamente specializzata, è stata rapidamente dispiegata per prestare assistenza.
L’intervento della motovedetta si è rivelato cruciale per la risoluzione dell’emergenza.
Con abilità e precisione, l’equipaggio ha provveduto a rimorchiare la barca a vela verso una banchina libera situata nella zona centrale del porto, un’area ritenuta più sicura e protetta dalle raffiche di vento.
Successivamente, personale della Guardia Costiera, supportato da tecnici a terra, ha collaborato per liberare l’elica dalla cima intrappolata e mettere in sicurezza l’imbarcazione, garantendo che fosse al riparo dalle condizioni meteorologiche ancora tese.
L’episodio, pur avendo generato un momento di notevole apprensione, si è risolto positivamente, senza conseguenze fisiche per i due occupanti dell’imbarcazione.
L’evento sottolinea l’importanza di un’attenta valutazione delle condizioni meteorologiche prima di affrontare operazioni in mare, la necessità di una manutenzione scrupolosa degli equipaggiamenti di bordo e la prontezza delle squadre di soccorso nel rispondere alle emergenze, evidenziando il ruolo cruciale della Guardia Costiera nella salvaguardia della vita in mare.







