Rivolgo un invito solenne alla cittadinanza: non rimanete inerti, non chiudete gli occhi di fronte alle ingiustizie quotidiane.
La risposta alla criminalità non può essere un mero atto delegato, ma un impegno condiviso, un tessuto di consapevolezza e cooperazione che coinvolga ogni singolo individuo.
Noi, le Forze dell’Ordine, la Magistratura, il Prefetto, siamo presenti, operativi, impegnati, ma la nostra azione necessita del supporto vitale della collettività.
Ogni segnale, ogni informazione, anche il più apparentemente insignificante, può fare la differenza.
Assumo con profonda emozione il ruolo di Questore nella mia città natale, Messina.
Essere chiamato a servire la comunità che mi ha visto crescere è un onore che sento gravare sulle mie spalle con la responsabilità che esso comporta.
La mia precedente esperienza, maturata in questi territori e nel Sud Italia, mi fornisce una solida base su cui costruire un futuro più sicuro per Messina e la sua provincia.
Non si tratta di erigere barriere o di imporre misure repressive, bensì di instaurare un rapporto di fiducia reciproca, basato sulla trasparenza e sull’ascolto attivo dei bisogni della popolazione.
La sfida che ci attende è complessa, caratterizzata da problematiche radicate e sfaccettate che richiedono un approccio innovativo e integrato.
Intendiamo, pertanto, potenziare significativamente la nostra presenza sul territorio, non solo attraverso l’aumento del numero di agenti, ma anche attraverso l’implementazione di strategie di prossimità che favoriscano la creazione di legami di fiducia con la comunità.
Investiremo in tecnologie all’avanguardia, nella formazione continua del nostro personale e nella creazione di sinergie con altre istituzioni e organizzazioni del terzo settore.
Il lavoro del mio predecessore è stato fondamentale e intendo proseguire sulla sua strada, affinando e ampliando le iniziative già in atto, introducendo al contempo nuove prospettive e metodologie operative.
La sicurezza non è solo assenza di reato, ma è anche senso di giustizia, equità e inclusione.
È la possibilità per ogni cittadino di vivere una vita dignitosa e serena, libera da paure e condizionamenti.
E per raggiungere questo obiettivo, abbiamo bisogno dell’impegno e della partecipazione di tutti.

