Nuovo Ospedale Veterinario a Palermo: Un Salto nella Formazione

L’Università di Palermo si appresta a inaugurare una nuova era per la formazione veterinaria, con l’imminente pubblicazione, entro la fine di ottobre, del bando di gara per l’appalto integrato relativo alla progettazione esecutiva e alla costruzione dell’innovativo ospedale veterinario didattico.

L’iniziativa, sostenuta da un investimento regionale di 5 milioni di euro provenienti dai fondi Fesr 2021-2027, si configura come un pilastro fondamentale per lo sviluppo del settore zootecnico siciliano e per l’offerta formativa universitaria.
La decisione di istituire un secondo corso di laurea in Medicina Veterinaria a Palermo, affiancando il già consolidato polo di Messina, è stata il risultato di una sinergia proficua tra il Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, l’Assessore Regionale all’Istruzione e alla Formazione Professionale, Mimmo Turano, e il Rettore dell’Università degli Studi di Palermo, Massimo Midiri.

Questa scelta strategica mira a ridurre le disagi legate alla mobilità per gli studenti, promuovendo al contempo lo sviluppo di competenze specialistiche cruciali per l’economia regionale.

Il neonato corso di laurea, incardinato all’interno del Dipartimento Scienze Agrarie, Alimentari e Forestali (Saaf), ha riscosso un immediato successo, con l’iscrizione di 176 studenti al semestre filtro, a fronte di soli 50 posti disponibili, evidenziando la forte domanda di formazione veterinaria nella regione.

L’ospedale veterinario didattico, situato in un edificio di 2.500 metri quadri di proprietà dell’ateneo in via Marini, a breve distanza dal campus di Viale delle Scienze, non sarà semplicemente una struttura clinica.
Costituirà un ecosistema integrato dove studenti potranno svolgere tirocini pratici, partecipare a lezioni teoriche e interagire in spazi dedicati all’aggregazione.
Il Rettore Midiri ha sottolineato come questo investimento strategico rappresenti un punto di svolta per la formazione veterinaria e per l’intero territorio, enfatizzando l’integrazione virtuosa tra didattica, ricerca e servizi alla comunità.
La struttura non si limiterà a fornire prestazioni veterinarie di alto livello, ma offrirà anche opportunità formative d’eccellenza, contribuendo a rafforzare il tessuto socio-economico regionale.
L’iniziativa si inserisce in un piano di sviluppo più ampio, condiviso tra l’Università e la Regione Siciliana, che abbraccia il nuovo corso di laurea e si fonda sull’approccio “One Health”.

Questo modello interdisciplinare riconosce l’interconnessione intrinseca tra la salute animale, la salute umana e la sostenibilità ambientale, promuovendo un approccio olistico alla prevenzione e al controllo delle malattie, con un impatto positivo sulla salute pubblica e sulla resilienza degli ecosistemi.

L’ospedale veterinario didattico si configura dunque come un laboratorio vivente per l’applicazione di questo principio guida, proiettando l’Università di Palermo in una posizione di leadership nella ricerca e nella formazione veterinaria del futuro.

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