Per affrontare l’imminente stagione influenzale e garantire una risposta proattiva e coordinata sul territorio provinciale di Palermo, l’Azienda Sanitaria Provinciale (ASP) ha attivato un’Unità di Gestione Crisi dedicata.
Questa iniziativa, guidata dal Direttore Generale Alberto Firenze, si configura come un elemento cruciale per potenziare la resilienza del sistema sanitario locale e massimizzare l’efficacia delle strategie di prevenzione e cura.
L’Unità, strutturata attorno a figure chiave del management aziendale, rappresenta un punto focale per l’integrazione delle competenze e la convergenza degli sforzi.
Oltre al Direttore Generale, la composizione dell’organismo comprende il Direttore Sanitario, Antonino Levita, che supervisiona gli aspetti clinici e l’aderenza alle linee guida; il Direttore del Dipartimento di Prevenzione, Domenico Mirabile, responsabile del monitoraggio epidemiologico e delle campagne di sensibilizzazione; il Direttore del Dipartimento Cure Primarie, Salvatore Vizzi, garante della continuità assistenziale sul territorio; il Direttore del Dipartimento Attività Ospedaliere, Antonino Di Benedetto, focalizzato sulla gestione delle risorse ospedaliere e l’ottimizzazione dei percorsi diagnostico-terapeutici; e, infine, il Direttore del Dipartimento Emergenza Urgenza, Emanuele La Spada, essenziale per la gestione dei casi più complessi e l’allocazione tempestiva delle risorse in situazioni di particolare criticità.
Le responsabilità dell’Unità di Gestione Crisi si estendono ben oltre il mero monitoraggio dell’incidenza dei casi influenzali.
L’organismo è chiamato a orchestrare un’azione sinergica tra i diversi livelli di assistenza, dalla medicina generale all’ospedaliera, assicurando una comunicazione fluida e un raccordo efficace.
Un focus primario sarà dedicato alla prevenzione, attraverso campagne di informazione rivolte alla popolazione e all’implementazione di strategie di sensibilizzazione mirate a promuovere l’adesione alla vaccinazione antinfluenzale, un intervento fondamentale per ridurre la gravità della malattia e prevenire complicazioni.
Inoltre, l’Unità avrà il mandato di analizzare costantemente la capacità del sistema sanitario provinciale, identificando aree di miglioramento e predisponendo piani di emergenza per garantire un’adeguata disponibilità di posti letto, in particolare per i pazienti che necessitano di supporto respiratorio.
Questo include la valutazione e, se necessario, l’attivazione di ulteriori strutture e risorse per accogliere un aumento di richieste di assistenza.
L’obiettivo ultimo è quello di preservare la funzionalità del sistema sanitario nel suo complesso, proteggendo la salute della comunità e minimizzando l’impatto dell’influenza sulla vita quotidiana dei cittadini.






