Piersanti Mattarella: un’eredità di etica e servizio.

Il ricordo di Piersanti Mattarella non è una mera commemorazione, ma l’eco di un’etica politica profondamente radicata nel bene comune, un esempio luminoso di dedizione civica che continua a illuminare il cammino della Sicilia e dell’Italia.

Sessantaquattro anni dalla nascita e quarantatré dalla tragica scomparsa, la sua figura si staglia come un faro di integrità, un baluardo contro le derive correntizie e gli interessi particolari che spesso offuscano l’azione di governo.

L’eredità di Mattarella, come sottolineato dal sindaco Fausto, non si limita a un giudizio storico; si rivela in una rinnovata capacità di immaginare una politica inclusiva, permeata di valori cristiani non intesi in senso settario, ma come ispirazione per una visione che abbraccia l’intera comunità.
Il suo impegno, incarnato in scelte concrete durante il mandato di Presidente della Regione Siciliana, ha rappresentato una ventata di novità, un tentativo audace di superare le logiche consolidatesi e di promuovere uno sviluppo che ponesse al centro la persona e il suo benessere.
La cerimonia, a Castellammare del Golfo, ha visto la partecipazione di un’ampia rappresentanza istituzionale: dal presidente del consiglio comunale Ancona alla viceprefetto Caponetto, passando per le delegazioni delle Forze dell’Ordine e del Corpo Forestale, a testimonianza del profondo rispetto e della considerazione che la figura di Mattarella continua a suscitare.
L’omaggio delle associazioni di volontariato, come il Corpo Militare della Croce Rossa e la Fly Team Castellammare del Golfo, sottolinea il suo impegno sociale e la sua attenzione verso le fasce più deboli della popolazione.
Il momento di raccoglimento, suggellato dalla preghiera e dalla benedizione di Don Grignan, ha visto i presenti riuniti attorno alla tomba di Piersanti, custode di un’eredità morale e civile che si intreccia con quella dei suoi cari: il padre Bernardo, figura di riferimento nella sua formazione, e la figlia Maria, giovane segretaria generale della Regione, recentemente scomparsa.
La presenza della moglie di Sergio Mattarella, Marisa Chiazzese, sottolinea ulteriormente il legame indissolubile con la famiglia, custode dei valori che hanno animato l’intera generazione Mattarella.

Ricordare Piersanti Mattarella significa, oggi più che mai, recuperare l’etica del servizio, la capacità di anteporre l’interesse generale a quello personale, e la visione di una Sicilia e di un’Italia capaci di superare le divisioni e di costruire un futuro di pace, prosperità e giustizia sociale.
Non un mero omaggio al passato, ma un appello a riscoprire i valori che hanno ispirato la sua vita e il suo impegno politico, per un domani migliore.

- pubblicità -
- Pubblicità -
- pubblicità -
Sitemap