Porto Empedocle celebra un centenario: Andrea Camilleri, tra parole, immagini e memoria collettivaIn occasione del centenario della nascita di Andrea Camilleri, il suo paese natale, Porto Empedocle, si prepara a un evento di celebrazione di ampio respiro, un vero e proprio omaggio alla figura del maestro che ha saputo donare al mondo un linguaggio originale e un immaginario potente.
L’associazione “Oltre Vigata”, in collaborazione con il Fondo Camilleri e con il supporto di diverse istituzioni, ha ideato un programma ricco e variegato che, dal 20 al 23 novembre, trasformerà l’Ex Magazzino Merci della Stazione Ferroviaria in un crocevia di ricordi, riflessioni e nuove prospettive.
L’iniziativa, inserita nel contesto della X Fiera delle Associazioni “Un libro alla volta”, si configura come un’immersione profonda nell’universo camillieriano, non solo attraverso la riproposizione di opere e testimonianze, ma anche attraverso un’analisi critica e un confronto generazionale.
L’apertura ufficiale, lunedì 20 novembre, sarà affidata a un laboratorio didattico curato dalla direttrice dell’Archivio di Stato di Agrigento, Rossana Florio, e dalla dirigente Usmaf Agrigento, Anna Galluzzo.
L’incontro offrirà spunti inediti per comprendere la genesi dei romanzi e l’importanza delle fonti documentarie nel processo creativo.
Il pomeriggio vedrà l’inaugurazione di due mostre: “Il corso delle cose”, curata dal Fondo Camilleri, che ripercorre la carriera dello scrittore attraverso documenti e cimeli, e “Porto Empedocle il mio paese.
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“, una riflessione intima e visiva sul legame indissolubile tra Camilleri e la sua terra.
Seguirà la presentazione della biografia “Andrea Camilleri.
Una storia” con l’autore Luca Crovi e il critico letterario Salvatore Ferlita, un’occasione per approfondire la vita e il pensiero dello scrittore, mediata dalla sensibilità della giornalista Luciana Parisi.
Martedì 21, un laboratorio dedicato agli studenti delle scuole primarie empedocline, condotto da Marzia Quattrocchi, favorirà l’approccio dei più giovani al mondo camillieriano.
La serata sarà dedicata all’analisi dell’impegno civile e intellettuale di Camilleri, attraverso la presentazione del libro intervista “Andrea Camilleri di pianeti e di uomini”, di Francesco De Filippo, con l’intervento del giornalista Onofrio Dispenza e del presidente del Camilleri Fans Club, Filippo Lupo, e la moderazione del giornalista Gero Tedesco.
Sabato 23, l’attenzione si sposterà sul rapporto tra lo scrittore e la comunità di Porto Empedocle, con l’emissione di un annullo filatelico dedicato alla spiaggia di Marinella, opera di Marzia Quattrocchi.
Contestualmente, la proiezione di estratti del documentario “Camilleri sono!” di Adriana Pannitteri accompagnerà la presentazione del libro “Amo le triglie di scoglio” di Bruno Luverà e Vincenzo Mollica, in un dibattito che vedrà la partecipazione di Andreina Camilleri e la moderazione di Danilo Verruso.
Un videomessaggio di Vincenzo Mollica arricchirà ulteriormente l’evento.
La chiusura, domenica 23, sarà dedicata alle donne, con un omaggio alla figura femminile nell’opera camillieriana, introdotto da Giugiù Gramaglia e Nenè Sciortino.
Il gran finale sarà affidato allo spettacolo teatrale “Ora dimmi di te.
Lettera a Matilda”, curato e interpretato da Riccardo D’Alessandro, un toccante viaggio introspettivo nel cuore del pensiero camillieriano, un’eredità culturale che continua a illuminare il panorama letterario italiano.
L’evento si propone di essere non solo una celebrazione del centenario, ma anche un momento di riflessione sul valore della memoria, della lingua e dell’identità siciliana, elementi imprescindibili nel complesso e affascinante universo di Andrea Camilleri.

