Un’immersione nel cuore pulsante del progresso infrastrutturale italiano: è l’esperienza offerta da Webuild nella nuova sala multimediale di Villa Zito, a Palermo, ospitata dalla Fondazione Sicilia.
Questa installazione temporanea, derivata dalla più ampia mostra “Evolutio” attualmente in esposizione al museo dell’Ara Pacis di Roma, non si limita a presentare ponti, ferrovie, dighe e metropolitane, ma ne svela il ruolo cruciale nella ridefinizione dell’identità nazionale e nel tessuto socio-economico del Paese.
L’accesso alla sala è gratuito fino al 9 novembre, in concomitanza con il Women Economic Forum, un evento biennale dedicato a un dialogo costruttivo tra istituzioni, imprese e la società civile, con un focus specifico sulle sfide e le opportunità del Mediterraneo.
Il percorso espositivo si articola come una narrazione visiva che abbraccia oltre un secolo di opere monumentali.
Dalle dighe che hanno domesticato risorse idriche e generato energia, trasformando paesaggi e irrigando l’agricoltura, alle metropolitane che hanno rimodellato la vita urbana, accelerando i flussi di persone e creando nuovi centri di aggregazione, fino alle ferrovie che hanno drammaticamente accorciato le distanze, connettendo comunità e aprendo nuove prospettive commerciali.
Immagini d’archivio, filmati storici e animazioni 3D offrono uno sguardo privilegiato sulle infrastrutture che hanno forgiato l’Italia moderna: l’autostrada del Sole, simbolo del boom economico, la rete ferroviaria ad alta velocità, pilastro della mobilità sostenibile, e i progetti innovativi che stanno ridefinendo la connettività del Sud, con un’attenzione particolare alla Sicilia.
Tra questi, spicca la direttrice ferroviaria ad alta capacità Palermo-Catania-Messina, elemento chiave del corridoio europeo Ten-T, un progetto di portata strategica per lo sviluppo del Mezzogiorno.
“Evolutio” è un’iniziativa culturale ambiziosa, concepita da Webuild per decodificare il valore strategico delle infrastrutture attraverso un linguaggio multimediale accessibile e coinvolgente.
La mostra, aperta al pubblico a Roma fino al 2024, è pensata per essere itinerante, con tappe previste in importanti città italiane e internazionali, da Milano a Napoli, da Reggio Calabria a Palermo, e con una proiezione che si estende a paesi come Australia, Stati Uniti e Arabia Saudita, testimoniando l’importanza globale delle infrastrutture per lo sviluppo economico e sociale.
Complementare alla mostra fisica, il progetto include “Evolutio.
Museum”, il primo museo digitale dedicato alle infrastrutture.
Questa piattaforma innovativa raccoglie e valorizza un vasto patrimonio di progetti realizzati dal gruppo Webuild, organizzati in hub tematici e arricchiti da una selezione di fotografie d’epoca estratte dall’archivio multimediale del gruppo, un vero e proprio tesoro culturale che custodisce oltre 1,5 milioni di immagini e video.
La sala palermitana, come sottolineato dagli organizzatori, rappresenta un tassello di un racconto più ampio che riflette l’impegno concreto di Webuild nel territorio siciliano.
Il gruppo sta contribuendo attivamente alla realizzazione di un piano infrastrutturale di rilevanza strategica, non solo migliorando la connettività e l’efficienza, ma anche generando opportunità di sviluppo, occupazione e crescita sostenibile per la comunità locale.
La mostra, quindi, si configura come un’occasione unica per comprendere il ruolo delle infrastrutture come motore di progresso e di coesione sociale, un elemento imprescindibile per costruire un futuro più prospero e resiliente.






