Manovra di Stabilità in Sicilia: Schifani punta a un approccio partecipativo.

Il processo di definizione della manovra di stabilità regionale si configura come un esercizio di governance complessa, volto a conciliare imperativi finanziari, esigenze politiche e aspettative di sviluppo per la Sicilia.

Il Presidente della Regione, Renato Schifani, ha sottolineato l’importanza di un approccio partecipativo, che coinvolga assessorati, segretari regionali dei partiti di maggioranza e, in una fase successiva, anche il Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana (ARS), Gaetano Galvagno.
L’obiettivo primario è prevenire la proliferazione di emendamenti e proposte impreviste in sede di commissione Bilancio, elementi che potrebbero compromettere la coerenza e l’efficacia del documento di programmazione.
La strategia delineata dal Presidente Schifani si traduce in una serie di incontri e tavoli di confronto, concepiti come strumenti di mediazione e sintesi.

L’auspicio è quello di generare sinergie tra le diverse anime della coalizione di governo, superando possibili divergenze e orientando le scelte verso obiettivi condivisi.
Questa necessità di allineamento riflette la consapevolezza della fragilità di un equilibrio politico che deve sostenere scelte strategiche per il futuro della Regione.
Il documento di programmazione in discussione si preannuncia leggermente più espansivo rispetto all’anno precedente, un segnale di una politica finanziaria che mira a stimolare l’economia regionale.

Tuttavia, questa scelta è funzionale a una visione di lungo periodo, che tiene conto delle vincoli imposti dalla Corte dei Conti.
L’istituzione stessa della Corte dei Conti, e il suo ruolo di garante della correttezza contabile, rappresenta un pilastro fondamentale per la trasparenza e la sostenibilità delle politiche pubbliche.
La verifica del rendiconto del 2024, che porterà a disposizione 2,3 miliardi, costituirà un punto di partenza cruciale per la definizione delle priorità di investimento.
Il Presidente Schifani ha inoltre rimarcato l’importanza di un approccio rigoroso e responsabile nella gestione delle finanze pubbliche, ricordando che il suo governo, in un arco temporale di tre anni, è riuscito a eliminare il disavanzo accumulato, riportando il bilancio in una condizione di surplus.
Questo risultato, frutto di scelte coraggiose e di un impegno costante, testimonia la volontà di risanare i conti pubblici e di creare le condizioni per una crescita economica duratura.

La manovra di stabilità sarà approvata in giunta entro il 30 ottobre, rispettando i tempi previsti e garantendo la massima trasparenza nel processo decisionale.

Questo impegno riflette la determinazione del governo regionale a onorare gli obblighi finanziari e a fornire alla collettività un documento di programmazione solido e credibile, capace di affrontare le sfide del futuro e di promuovere lo sviluppo sostenibile della Sicilia.
L’attenzione alla collaborazione con l’ARS, e in particolare con il Presidente Galvagno, è un elemento chiave per garantire un percorso legislativo sereno e tempestivo.

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