Il bilancio di un’amministrazione si misura non solo in numeri, ma anche nella capacità di instillare fiducia e costruire un futuro solido per la comunità.
Due anni intensi, dedicati a risanare le finanze comunali e a scongiurare il dissesto economico di Palermo, hanno lasciato un’eredità tangibile: una gestione finanziaria virtuosa, risorse adeguate per la cura del territorio – dalle strade all’illuminazione pubblica, fino ai necessari interventi infrastrutturali.
Tuttavia, l’opera di ricostruzione, di vera e propria rigenerazione urbana e sociale, si estende ben oltre i confini di un semplice ciclo amministrativo.
La visione per il futuro, dunque, si proietta in una prospettiva di continuità, un impegno a consolidare i progressi compiuti e a gettare le basi per un’ulteriore crescita.
Il dialogo costante con le forze politiche che compongono la maggioranza è il pilastro di questo approccio.
Le riunioni consiliari, gli scambi di opinioni, il confronto aperto e onesto sono strumenti essenziali per affrontare le sfide complesse che Palermo si trova ad affrontare.
L’espressione di un dissidio, come quella recentemente manifestata da Saverio Romano, coordinatore di Noi moderati, rappresenta una voce all’interno di un coro variegato.
Sebbene il giudizio espresso possa apparire incongruo rispetto alla realtà che si osserva quotidianamente, è auspicabile che tali esternazioni siano finalizzate a un costruttivo dibattito politico, e non a generare divisioni o incertezze.
L’isolamento politico di Romano, con un unico consigliere a lui adeso all’interno del gruppo di maggioranza, testimonia la portata limitata del suo impatto sulle dinamiche amministrative.
Piuttosto, si percepisce un desiderio di mantenere la coesione e la stabilità, elementi imprescindibili per affrontare le sfide che attendono la città.
La continuità dell’azione amministrativa non è una mera questione di inerzia, ma un investimento nel futuro, una garanzia per i cittadini e un impegno a perseguire il bene comune, superando le divergenze e valorizzando il contributo di tutte le sensibilità presenti nel tessuto sociale e politico di Palermo.
La sfida è quella di trasformare le critiche in opportunità, di costruire un futuro condiviso, fondato sulla fiducia, sulla trasparenza e sulla responsabilità.