Il Palermo espugna il “Renzo Barbera” in un match palpitante contro lo Spezia, concludendo il primo round di ritorno con un sofferto 1-0.
Davanti a un pubblico di 24.745 spettatori, il risultato finale non rende pienamente giustizia alla dinamica di una partita che ha visto entrambe le squadre lottare con tenacia per la vittoria.
L’illusione di una passeggiata per i padroni di casa svanisce già dopo dieci secondi, quando Segre, abilmente servito da Pohjanpalo con una geniale sponda di tacco, fulmina il portiere spezzino con un tiro potente e preciso, incassato all’interno dei pali.
Tuttavia, la reazione dello Spezia è immediata e veemente, imponendo un ritmo alto e mettendo a dura prova la retroguardia rosanero.
Il primo tempo si configura come un monologo offensivo da parte degli ospiti, che sfiorano in diverse occasioni il pareggio.
Al 3’ Di Serio si presenta solo davanti al portiere, ma la sua conclusione viene miracolosamente salvata da Veroli.
Al 21’, l’attaccante spezzino, ancora più pericoloso, si trova a tu per tu con Joronen, che con un intervento felino devia la sfera in angolo, sventando la minaccia.
La squadra di Inzaghi si fa vedere raramente, con un pallido tentativo di Pierozzi che si perde alto sopra la traversa al 33′.
Al 42’, è ancora Joronen a ergersi a baluardo, respingendo un colpo di testa insidioso dell’ex rosanero Soleri.
La ripresa si apre con un cambio di passo tattico da parte dello Spezia, che gestisce il possesso palla con maggiore cautela, tentando di smorzare l’entusiasmo palermitano.
Tuttavia, il Palermo non riesce a capitalizzare il vantaggio, soffrendo in fase di possesso e mostrando difficoltà nel costruire azioni pericolose.
La partita si trasforma in un assedio a intermittenza, con entrambe le squadre che si affidano a colpi di genio piuttosto che a manovre ragionate.
La prima vera occasione del secondo tempo è per lo Spezia al 72’, quando un cross di Augello trova Le Douaron, la cui incornata si schianta sulla traversa.
Meno di un minuto dopo, è Bani a colpire il legno, sottolineando la crescente pressione dei liguri.
Il finale di partita è un crescendo di emozioni, con Artistico che, al 93’, vede la sua conclusione respinta clamorosamente dal palo.
La vittoria permette al Palermo di consolidare la quarta posizione in classifica con 37 punti, mentre lo Spezia rimane a 17, lottando per evitare la retrocessione.
I prossimi impegni vedranno il Palermo di scena a Modena sabato alle 17.15, mentre lo Spezia ospiterà l’Avellino alle 19.30.
Il risultato, sebbene positivo, lascia l’amaro in bocca per le opportunità sprecate e la fragile tenuta difensiva mostrata nel corso della partita.








