Pavanelli (M5s): "Incentivare start up innovative per recupero materie prime"
"Il nostro Paese ha una grande mancanza di materie prime. Qui entra in gioco tutto il settore dell'economia circolare: l'Italia è assolutamente all'avanguardia su questi temi, dalla raccolta al recupero. Abbiamo delle startup innovative incredibili che dovrebbero essere incentivate sempre di più. Mancano tantissimi decreti attuativi che aspettiamo, penso al famoso End of Waste sul tessile. Di fatto siamo all'avanguardia a livello europeo, se non mondiale - penso a materie come carta, vetro, plastica - ma possiamo fare molto di più e abbiamo aziende innovative che vanno incentivate e moltiplicate sul territorio". Così Emma Pavanelli, deputata M5S, intervenendo alla quarta edizione del format Adnkronos Q&A dedicato allo sviluppo sostenibile, dal titolo ‘Sostenibilità, le nuove parole chiave’, questa mattina al Palazzo dell’Informazione, a Roma.
Pavanelli ricorda: "Quando eravamo al governo siamo partiti con Transizione 4.0. Io credo che le imprese ne abbiano giovato tantissimo. Quel provvedimento guardava alle attività produttive, alle grandi imprese, ma soprattutto a quelle piccole e anche piccolissime che potevano accedere a fondi proprio per fare quella transizione energetica, digitale, ambientale auspicata. Poi è arrivato il Pnrr che aveva come base queste tematiche".





