Alzheimer: Percorso di Supporto Multidisciplinare a Perugia

Un Percorso di Sostegno Multidisciplinare per Caregiver e Professionisti nell’Affrontare la Malattia di AlzheimerIl Distretto del Perugino, in collaborazione con l’Unità operativa aziendale Disturbi Cognitivi dell’Usl Umbria 1 e con il prezioso supporto dell’Associazione Malati Alzheimer (Ama) Umbria, offre un ciclo di undici incontri gratuiti dedicati a coloro che si prendono cura di persone affette da Alzheimer e a tutti gli operatori del settore.

L’iniziativa si pone come un’occasione di formazione, condivisione e supporto, riconoscendo la complessità e l’impatto profondo che la malattia esercita non solo sulla persona malata, ma sull’intera rete familiare e sociale.

Gli incontri, della durata di due ore ciascuno, si svolgeranno ogni lunedì dalle 16:00 alle 18:00, a partire dal 12 gennaio fino al 23 marzo, presso l’aula Zaffiro dei padiglioni Neri del parco Santa Margherita di Perugia (via Enrico dal Pozzo), nella sede del Centro per la formazione dell’Usl Umbria 1.
L’accesso è aperto e non richiede iscrizione anticipata; la registrazione può essere effettuata direttamente presso la sede degli incontri, anche nello stesso pomeriggio.

Il percorso formativo è strutturato in moduli tematici, progettati per affrontare la malattia di Alzheimer da diverse prospettive.
L’approccio è intrinsecamente multidisciplinare e multilivello, riflettendo la natura integrata e complessa dei bisogni che emergono: quelli sanitari, che riguardano la gestione dei sintomi e la prevenzione delle complicanze; quelli assistenziali, che mirano a garantire un supporto pratico e continuativo; quelli sociali, che si concentrano sull’integrazione della persona malata nella comunità e sulla promozione del suo benessere psicologico; e infine quelli psicologici, cruciali per il caregiver, spesso gravato da stress, ansia e senso di isolamento.
Un team di professionisti dell’Usl Umbria 1 – medici specialisti, personale sanitario e sociale – si renderà disponibile durante gli incontri, affiancati dalla partecipazione dei medici di medicina generale e dalla preziosa collaborazione di diverse realtà locali.
Tra queste spiccano la Rete d’argento per l’invecchiamento attivo, che offre servizi e opportunità per la popolazione anziana, le Farmacie Afas, che forniscono informazioni e supporto farmacologico, e altre associazioni di volontariato come Ant e Amata.

Questi partner contribuiscono a creare una rete di sostegno ampia e diversificata, in grado di rispondere alle molteplici esigenze che emergono.
L’ultima sessione del ciclo formativo sarà dedicata a un momento speciale: la presentazione del libro “Dietro il sipario dell’Alzheimer”, scritto dalla counselor Francesca Ragni, che offre una prospettiva innovativa e toccante sulla malattia.
Al termine della presentazione, è previsto un momento conviviale per favorire la condivisione di esperienze e rafforzare i legami tra i partecipanti.

L’iniziativa si configura, quindi, come un investimento nel benessere delle persone affette da Alzheimer, dei loro caregiver e dell’intera comunità.

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