Nella suggestiva cornice della Basilica di Santa Maria degli Angeli ad Assisi, si è levata questa mattina una celebrazione solenne, un intreccio di fede, memoria e impegno civile in onore della Virgo Fidelis, patrona dell’Arma dei Carabinieri.
L’evento, fortemente sentito dalla comunità umbra, ha visto la partecipazione delle più alte cariche istituzionali regionali e provinciali, tra cui la Presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, il Sindaco di Assisi, Valter Stoppini, e il Presidente della Provincia di Perugia, Massimiliano Presciutti, affiancati da rappresentanti militari, religiosi e civili, insieme a una vasta delegazione di carabinieri, sia in servizio che in congedo, accompagnati dai loro familiari e dai bambini assistiti dall’Onaomac.
La Santa Messa, officiata dall’Arcivescovo di Spoleto-Norcia, Monsignor Renato Boccardo, ha riempito la Basilica di una palpabile atmosfera di devozione e rispetto.
La ricorrenza del 21 novembre trascende il significato di una semplice festività; si configura come un punto di convergenza tra la spiritualità, la commemorazione del sacrificio e l’eredità di valori che definiscono l’Arma.
In questo giorno si celebra la Giornata dell’orfano e si onora l’84° anniversario della Battaglia di Culqualber, un episodio cruciale nella storia dei Carabinieri, che vide il Primo Gruppo carabinieri distinguersi per una resistenza eroica, premiata con la Medaglia d’oro al Valor militare alla Bandiera di guerra.
La celebrazione ha voluto dedicare un momento di profonda riflessione e ricordo ai carabinieri caduti a Culqualber, sottolineando come il loro sacrificio, testimonianza di un incondizionato impegno verso lo Stato e la sua sicurezza, continui a ispirare il servizio quotidiano di tutti gli uomini e le donne dell’Arma.
La Presidente Proietti, nel portare il saluto istituzionale dell’Umbria, ha espresso la più sentita gratitudine all’Arma, riconoscendone il ruolo imprescindibile come presidio fondamentale per la vita civile e per la salvaguardia della coesione sociale.
Ha esplicitamente collegato la figura della Virgo Fidelis al valore intrinseco della fedeltà, incarnato dai carabinieri con disciplina, umanità e un profondo senso del dovere.
Oltre al riconoscimento dell’importanza del servizio all’Umbria, la Presidente ha rimarcato come la commemorazione di Culqualber e la Giornata dell’orfano siano un monito costante che il servizio pubblico richiede dedizione, sacrificio e una profonda responsabilità.
Ha ribadito l’impegno delle istituzioni a custodire questa memoria storica e a fornire supporto continuo a chi opera quotidianamente per la sicurezza dei cittadini, assicurando all’Arma un solido e duraturo sostegno da parte della regione Umbria.
L’onda di celebrazioni si è propagata in tutta la regione, grazie alle iniziative promosse dalle stazioni dell’Arma e dalle sezioni dell’Associazione Nazionale Carabinieri, testimoniando un profondo legame tra l’Arma e la comunità umbra, un legame forgiato nel tempo da valori condivisi di coraggio, lealtà e servizio.
La ricorrenza si configura non solo come un omaggio al passato, ma anche come un rinnovato impegno verso il futuro, un futuro in cui i carabinieri continuano a svolgere un ruolo essenziale per la tutela della sicurezza e della prosperità della regione.

