Assisi, custode di un’eredità spirituale millenaria, si distingue come una delle cinquanta due destinazioni privilegiate selezionate dal New York Times per un itinerario di viaggi alternativi, una guida annuale che illumina gemme inaspettate per il viaggiatore curioso.
Quest’anno, la città umbra si affianca a mete esotiche come una riserva di tigri nel cuore dell’India e all’attesa per l’eclissi solare totale che infiammerà i cieli islandesi in agosto, dimostrando un’attrattiva che trascende i confini geografici e culturali.
L’inserimento di Assisi in questa prestigiosa lista non è casuale, ma riflette il significato profondo dell’anno dedicato all’ottavo centenario dalla morte di San Francesco, figura chiave nella storia del cristianesimo e patrimonio inestimabile per l’umanità.
La città, riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio mondiale fin dal 2000, si prepara ad accogliere un flusso continuo di visitatori con un programma di eventi pensati per celebrare la vita e l’insegnamento del Santo.
Il culmine di queste celebrazioni sarà un evento senza precedenti: per la prima volta nella storia, le spoglie di San Francesco saranno esposte al pubblico, offrendo un’occasione unica di raccoglimento spirituale e di connessione con la fede.
L’importanza di San Francesco non si limita alla sfera religiosa; egli incarna un ideale di semplicità, povertà volontaria e profondo rispetto per la natura, valori che risuonano con particolare intensità nell’era contemporanea, segnata da una crescente consapevolezza delle sfide ambientali e sociali.
Assisi, luogo di nascita e di morte del Santo, si configura quindi come un laboratorio di idee e di pratiche per uno sviluppo sostenibile, un esempio virtuoso di turismo responsabile che coniuga la conservazione del patrimonio culturale e ambientale con la promozione di un’economia locale prospera.
Accanto agli eventi legati al centenario, Assisi offre un ricco calendario di manifestazioni tradizionali, tra cui il Calendimaggio, una suggestiva rievocazione storica che, dal 6 al 9 maggio, farà rivivere le antiche rivalità tra i due rioni della città.
Attraverso musica, teatro, cortei e rappresentazioni artistiche, il Calendimaggio offrirà ai visitatori un’immersione nel Medioevo, un’occasione per scoprire le tradizioni e le leggende che hanno plasmato l’identità di Assisi.
La visita ad Assisi rappresenta un viaggio nel tempo, un’esperienza che coinvolge i sensi e l’anima, un’opportunità per riflettere sul significato della vita e sulla bellezza del mondo.
L’eredità di San Francesco continua a ispirare persone di ogni età e provenienza, rendendo Assisi un luogo di pace, di dialogo e di speranza per il futuro.







