Ad Assisi, la vibrante celebrazione della bellezza effimera e del talento locale ha coronato l’edizione 2025 del prestigioso concorso “Balconi fioriti e Infiorate”.
Un evento radicato nel tessuto urbano, che da quasi un secolo infonde colore e vivacità al cuore del centro storico e ai borghi circostanti, in un omaggio floreale che si rinnova ogni anno in occasione della solennità del Corpus Domini.
La cerimonia di premiazione, tenutasi il 19 settembre nella suggestiva Sala della Conciliazione del Palazzo comunale, ha visto la presenza dell’assessore al centro storico, Donatella Casciarri, e della presidente del Consiglio comunale, Annalisa Rossi, che hanno onorato i vincitori con un riconoscimento pubblico.
L’iniziativa, promossa dall’Ufficio Turismo e Marketing territoriale, ha riscosso un ampio successo, con 36 balconi fioriti che hanno trasformato terrazzi, vie e vicoli in un tripudio di colori e profumi, e 18 infiorate che hanno dato vita a tappeti floreali di straordinaria creatività.
Un numero significativo, che testimonia l’attaccamento della comunità all’arte dell’infiorata, con 14 realizzazioni nel centro storico e 4 nel quartiere di Petrignano.
La valutazione delle opere, compito di una commissione di esperti, ha privilegiato l’armonia, l’innovazione e il rispetto del contesto urbano.
Per i Balconi fioriti, sono stati premiati l’abilità nell’accostare varietà floreali, l’equilibrio cromatico e la capacità di integrare l’opera nel paesaggio urbano circostante.
Le Infiorate, invece, sono state giudicate in base all’originalità del concept, all’impatto emotivo e alla fedeltà alle linee guida del bando.
Oltre ai premi in denaro per i vincitori, a tutti i partecipanti è stato tributato un attestato di merito per la loro dedizione e il loro contributo alla bellezza collettiva.
I riconoscimenti per i Balconi fioriti sono andati a Rosella Guidi, Maria Cicchi, Francesco Mancinelli, Renzo Rondoni e Furio Campodifiori, mentre le Infiorate del centro storico di Assisi hanno visto primeggiare i gruppi di Francesca Natali, Maria Cicchi e Sergio Simonelli.
A Petrignano, le opere vincitrici sono state realizzate dai gruppi di Marcella Ballarani, Arianna Antonelli e Francesca Piccardi.
L’assessore Casciarri ha sottolineato come questo concorso, più che una semplice competizione, rappresenti un’espressione autentica dell’identità assisiana, un’eredità secolare che rafforza il senso di appartenenza e promuove l’aggregazione sociale.
In vista del 2026, anno dell’ottavo centenario della morte di San Francesco, l’amministrazione comunale auspica un’edizione speciale, dedicata al Santo, con una partecipazione ancora più ampia e coinvolgente, capace di celebrare la spiritualità e la bellezza del territorio.
La presidente Rossi ha espresso la propria gratitudine verso tutti coloro che hanno contribuito a rendere Assisi una città sempre più accogliente e suggestiva, un luogo di ispirazione e di bellezza non solo per i visitatori, ma per tutti i cittadini che la abitano, un patrimonio culturale da custodire e tramandare alle future generazioni.
Un evento che, di anno in anno, si conferma come un fiore all’occhiello dell’impegno civico e artistico della comunità assisiana.

