A Gualdo Tadino, l’eco di tamburi e il fruscio di sete segnano l’inizio dei Giochi delle Porte, un rituale secolare che culmina nella vibrante corsa del Palio di San Michele Arcangelo, domenica 28 settembre.
L’attesa è palpabile, intrisa di storia, competizione e fervore comunitario.
Il cuore pulsante della manifestazione è il corteo storico di sabato 27 settembre, un’immersione suggestiva nel Quattrocento umbro.
A partire dalle ore 21:30, un fiume di oltre mille duecento figuranti, vestiti con abiti d’epoca meticolosamente ricostruiti, si snoderà dai giardini pubblici fino a giungere in piazza principale.
Non si tratta di una semplice sfilata, ma di una narrazione visiva che rievoca eventi cruciali del passato, attraverso allegorie simboliche e rappresentazioni sceniche di grande impatto emotivo.
Ogni Porta, le contrade che animano la competizione, offrirà la propria interpretazione del tema assegnato, declinandolo in costumi, scenografie e coreografie che riflettono l’identità e l’orgoglio del quartiere.
Domenica 28 settembre, l’adrenalina sale alle 14:30 con l’inizio ufficiale dei Giochi delle Porte.
Prove, sfide e rituali prepareranno il terreno per l’atteso Palio, opera del maestro Alessandro Gattuso, un’opera d’arte che incarna la tradizione e l’ingegno artigianale umbro.
Il Palio non è solo un premio da conquistare, ma un simbolo tangibile dell’identità comunale, un legame profondo con il passato e un’aspettativa rivolta al futuro.
La complessità e la bellezza di questa festa popolare non rimarranno un’esperienza esclusiva per i presenti.
Grazie alla copertura in diretta su Trg (canale 13 del digitale terrestre) e in streaming sul sito www.trgmedia.it, il corteo storico di sabato sera, con i suoi bandi di sfida che infiammano l’atmosfera, e la domenica la corsa del Palio, saranno accessibili a un pubblico più vasto, consentendo a tutti di condividere l’emozione e la passione di questa tradizione umbra unica al mondo.
Un’occasione per esplorare il significato profondo di un evento che trascende la semplice competizione sportiva, diventando un vero e proprio patrimonio culturale immateriale.







