Un Viaggio Stellare per le Nuove Generazioni: “Italia Brilla” Illumina Perugia con la ScienzaIn un’Italia attenta al futuro dei suoi giovani, il progetto “Italia Brilla”, promosso dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri e sostenuto dalla Ministra Eugenia Roccella, porta un raggio di speranza e scoperta nelle periferie del Paese.
La tappa perugina, in programma il 22 gennaio, rappresenta un capitolo significativo di un’iniziativa più ampia che mira a decostruire stereotipi e a incoraggiare l’interesse per le discipline STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica) in bambine e bambini, spesso penalizzati da disuguaglianze socio-educative.
Il progetto “Italia Brilla” è il frutto di una sinergia innovativa tra “Il Cielo Itinerante” e il Dipartimento Pari Opportunità, un sodalizio già testimoniato dai successi dei campus estivi “Le settimane del cielo” che hanno coinvolto comunità di Rozzano, Scampia e Quarticciolo.
Queste prime esperienze hanno rivelato un impatto profondo: oltre l’80% dei partecipanti ha manifestato un rinnovato interesse per le scienze, mentre il 91% ha espresso il desiderio di rivivere un’esperienza simile.
Parole come “curiosità”, “passione” e “voglia di imparare” ricorrono spesso nei racconti dei bambini, a riprova del valore trasformativo di un approccio didattico pratico e stimolante.
L’evento perugino, che si svolgerà presso l’Oratorio Sentinelle del Mattino, non è solo un’occasione di apprendimento, ma un vero e proprio viaggio esperienziale.
Le attività, calibrate per un pubblico giovane e variegato, includono simulazioni di missioni spaziali (“Astronauti per un giorno”), laboratori di costruzione di razzi e osservazioni del cielo notturno attraverso telescopi professionali.
Un approccio che non si limita a trasmettere nozioni, ma stimola la scoperta, l’esplorazione e la capacità di problem-solving.Ersilia Vaudo, presidente e co-fondatrice de “Il Cielo Itinerante”, sottolinea l’importanza di questo progetto, evidenziando come esso offra l’opportunità di portare la scienza “dove non arriva”, superando barriere geografiche e sociali.
L’obiettivo è quello di democratizzare l’accesso alla conoscenza, creando un ponte tra il mondo scientifico e le comunità più marginalizzate.
Il percorso si concluderà nel 2026 con quattro nuovi campus estivi, consolidando un programma biennale dedicato alla diffusione della cultura scientifica.
La Ministra Roccella evidenzia un problema cruciale: la percezione delle materie STEM come discipline inaccessibili, soprattutto per le bambine.
Il progetto “Italia Brilla” si pone come risposta a questa sfida, offrendo un’esperienza formativa divertente e stimolante che incoraggia la fiducia in sé stessi e la scoperta di talenti nascosti.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio quadro di attenzione governativa verso le periferie, aree del Paese spesso caratterizzate da forti disuguaglianze.
Il progetto intende dunque non solo ispirare una nuova generazione di scienziati, ma anche promuovere un’equa distribuzione di opportunità e un reale cambiamento sociale, illuminando il futuro con la luce della conoscenza.








