La rinnovata sede dell’Associazione Umbra per la Lotta contro il Cancro (Aucc) ha aperto le sue porte a Perugia, segnando un momento significativo per l’organizzazione e per la comunità locale.
La cerimonia inaugurale, che ha visto il presidente Giuseppe Caforio tagliare il nastro affiancato da due giovani custodi del futuro, ha celebrato non solo la riqualificazione strutturale dell’edificio in Strada La Torretta (aperto nel 2010), ma anche l’incarnazione concreta di valori di resilienza, solidarietà e impegno sociale.
La giornata ha visto la partecipazione di figure di spicco del panorama accademico, religioso e imprenditoriale umbro.
Don Stefano Bazzucchi ha impartito la benedizione dei locali, invocando prosperità e sostegno per i pazienti e il personale dell’associazione.
La presenza dei professori Agnese della Fazia e Giuseppe Servillo, responsabili del laboratorio di Patologia Generale presso l’Università degli Studi di Perugia, ha sottolineato il legame cruciale tra ricerca scientifica e supporto diretto ai malati, evidenziando come l’Aucc contribuisca a creare un ponte tra le nuove scoperte e le esigenze concrete di chi affronta la malattia.
Il professor Fausto Roila, insieme agli altri membri del direttivo e ai numerosi volontari, ha rappresentato il cuore pulsante dell’associazione, un tessuto di dedizione e passione che si traduce in servizi essenziali per la collettività.
I lavori di ristrutturazione, resi necessari da problematiche strutturali preesistenti, hanno mirato non solo a garantire la sicurezza e la funzionalità dell’edificio, ma anche a migliorarne il comfort abitativo per pazienti, operatori e visitatori.
L’efficientamento energetico, elemento chiave del progetto, riflette un impegno verso la sostenibilità ambientale, un valore sempre più centrale nell’azione dell’associazione.
Il presidente Caforio ha espresso profonda gratitudine verso gli imprenditori e le imprenditrici locali che, con la loro generosa offerta di risorse e competenze, hanno reso possibile l’impresa in tempi rapidi.
Questo atto di altruismo ha trascendentato la mera donazione finanziaria, rappresentando un investimento nel futuro della comunità e un’affermazione dei principi di mutuo supporto e responsabilità sociale.
La giornata inaugurale è stata definita dal presidente Caforio come una “rinascita”, un’occasione per rafforzare il senso di comunità che l’associazione promuove, anteponendolo anche all’erogazione dei servizi.
La presenza di così tante persone, unite da un comune spirito di solidarietà, testimonia la profonda radicata dell’Aucc nel tessuto sociale umbro e la sua capacità di ispirare un impegno collettivo nella lotta contro il cancro.
L’associazione, nata per rispondere a un bisogno urgente, continua a evolversi, proiettandosi verso il futuro con rinnovato slancio e la consapevolezza di poter contare su un sostegno costante e generoso.

