Orvieto si è eretta a scenario di un Capodanno intriso di arte, musica e suggestioni, consolidando il suo ruolo di destinazione unica nel panorama delle celebrazioni italiane.
La notte del 31 dicembre 2025, nell’ambito della trentesima seconda edizione di Umbria Jazz Winter, Piazza Duomo ha pulsato come il cuore di un palcoscenico a cielo aperto, un crogiolo di emozioni dove la tradizione architettonica si fonde con l’innovazione tecnologica e la partecipazione comunitaria.
Un pubblico di circa tremila persone ha atteso l’alba in piazza, testimoniando un’esperienza immersiva che ha elevato la facciata del Duomo a vera e propria protagonista.
Lungi dall’essere un semplice sfondo, la maestosa cattedrale è stata trasformata in un elemento vivo, animata da un complesso gioco di luci dinamiche, sapientemente sincronizzate con le vibrazioni musicali.
Questo spettacolo scenografico non si è limitato a illuminare la facciata, ma ha proiettato l’intera piazza in una dimensione sospesa, evocando un’atmosfera che richiamava un’elegante e suggestiva discoteca all’aperto, un connubio inaspettato tra sacro e profano.
L’avvicinarsi della mezzanotte è stato segnato da un crescendo di emozioni, amplificato da fuochi pirotecnici che hanno disegnato scie luminose nel cielo umbro, in contrasto con le note avvolgenti del jazz che risuonavano tra le mura dei palazzi storici del centro.
Migliaia di persone, sparse per il centro storico, hanno vissuto l’esperienza del festival, assaporando un’offerta musicale variegata e di alto livello.
Lo spettacolo in Piazza Duomo, tuttavia, ha rappresentato un momento di particolare intensità, una sintesi perfetta tra la bellezza del patrimonio architettonico, la potenza della musica e l’entusiasmo del pubblico.
La celebrazione non si è conclusa con l’alba.
Alle ore 17 del giorno seguente, il Duomo è tornato a essere il fulcro di un evento diverso, ma altrettanto significativo: la Messa della Pace, un rito di speranza e rinnovamento spirituale, arricchito dall’energia contagiosa dei canti gospel, un’ulteriore dimostrazione dell’impegno di Umbria Jazz Winter a promuovere la diversità culturale e l’integrazione.
L’evento ha simbolicamente chiuso la notte di festa, proiettando Orvieto verso un nuovo anno all’insegna della bellezza, della musica e della condivisione.







