Il Sumai Umbria, Sindacato Unico Medicina Ambulatoriale Italiana, ha recentemente concluso un importante rinnovo dei propri organi provinciali e regionali, confermando Francesca Castellani al ruolo di Segretario Regionale e mantenendola anche Segretario Provinciale di Perugia.
La riconferma sottolinea la continuità e la fiducia che il sindacato ripone nella sua leadership, in un momento cruciale per il sistema sanitario regionale.
La nuova composizione della Segreteria Regionale vede, accanto a Castellani, Andrea Damiani, Matteo Trionfetti in qualità di Vice Segretari e Massimo Salibra nel ruolo di Tesoriere, un team volto a gestire le complesse sfide del settore.
A livello provinciale, la Segreteria di Perugia è integrata dalle Vice Segretarie Amalia Guglielmina Bordoni e Fortunato Vallillo, mentre a Terni Gianni Proietti assume la guida, succedendo ad Andrea Raggi, il quale, giunto al termine del suo mandato, lascia spazio a nuove energie.
Marina Ponteggia e Matteo Toni affiancano Proietti come Vice Segretari.
In un contesto sanitario in rapida trasformazione, caratterizzato da crescenti richieste di accessibilità e innovazione, il Sumai Umbria si propone come soggetto attivo e propositivo, andando oltre la tradizionale tutela dei propri iscritti.
Francesca Castellani ha espresso l’intenzione di promuovere un dialogo aperto e costruttivo con le istituzioni politiche, le strutture sanitarie e, soprattutto, con i cittadini.
L’obiettivo primario è quello di contribuire attivamente alla costruzione di un sistema sanitario territoriale più equo, efficiente e centrato sulla persona, con un focus particolare sulla prevenzione e sulla gestione delle patologie croniche.
La leadership del Sumai intende posizionarsi come un punto di riferimento per la definizione di politiche sanitarie innovative, proponendo soluzioni concrete per ottimizzare le risorse, ridurre le disuguaglianze nell’accesso alle cure e migliorare la qualità della vita dei pazienti.
Questa visione si traduce in un impegno costante per la formazione continua dei professionisti sanitari, l’adozione di nuove tecnologie e la promozione di modelli organizzativi più efficienti.
La continuità nella riconferma della maggior parte dei consiglieri uscenti testimonia la solidità e la capacità di adattamento del gruppo dirigente, che ha saputo interpretare le esigenze dei propri iscritti e le sfide del sistema sanitario in modo moderno e inclusivo.
L’ingresso di nuove leve, a sostituzione dei colleghi pensionati, rappresenta un’opportunità per consolidare l’azione sindacale e rafforzare l’impegno a tutela della salute dei cittadini e delle diverse professioni sanitarie, con una particolare attenzione all’evoluzione delle competenze e alla valorizzazione del ruolo del medico di medicina generale e degli specialisti ambulatoriali.
Il Sumai Umbria si conferma come un’organizzazione indipendente e pluralista, ancorata ai valori della solidarietà e della responsabilità sociale, pronta a intercettare le istanze dei cittadini e a garantire un’offerta di servizi sempre più rispondente alle loro esigenze, preservando l’eccellenza della sanità pubblica come patrimonio nazionale.







