Terni, arrestato sfruttatore: indagine su violenze e tratta.

Un’indagine complessa, condotta dalla squadra mobile di Terni, ha portato all’arresto di un uomo di 34 anni, gravato da un’ordinanza di custodia cautelare disposta dal giudice per le indagini preliminari.
L’operazione, che fa luce su un sistema di sfruttamento e violenza sessuale perpetrato all’interno di attività commerciali, è nata dalle denunce di due giovanissime vittime, le cui testimonianze hanno innescato un percorso investigativo articolato.

Le indagini hanno rivelato un modus operandi inquietante: l’uomo, presumibilmente il capo dell’organizzazione, utilizzava ingannevoli pretesti professionali, spesso legati a trattamenti estetici o servizi simili, per avvicinare giovani donne e indurle ad accedere in locali sotto il suo controllo, dove si consumavano atti di violenza sessuale.
Gli investigatori, attraverso un’approfondita attività di osservazione, una meticolosa analisi di documenti e l’acquisizione di dichiarazioni di testimoni, hanno ricostruito un quadro di comportamenti analoghi, corroborando le iniziali accuse e suggerendo la presenza di un sistema strutturato di sfruttamento.
L’indagine precedente, ad agosto, aveva già portato all’arrestamento di un dipendente dell’indagato principale, a seguito di una denuncia simile, in cui la vittima aveva raccontato di essere stata attirata in un negozio con la scusa di un trattamento estetico, per poi subire violenze.

Questo precedente arresto, lungi dal chiudere il caso, ha rappresentato un punto di svolta, evidenziando la presenza di una figura apicale che si era sottratta alla giustizia.

L’indagato principale, dopo l’arresto del suo collaboratore, aveva tentato di far perdere le proprie tracce, rendendo più complessa la sua localizzazione.
Il suo arresto, avvenuto venerdì 5 dicembre, conclude una fase cruciale dell’indagine e apre la strada a ulteriori accertamenti per identificare eventuali complici e comprendere appieno la portata dell’organizzazione criminale.

La gravità dei fatti ha spinto il questore di Terni a disporre la sospensione delle licenze operative dei due negozi coinvolti, una misura volta a tutelare la sicurezza pubblica e a prevenire ulteriori episodi di sfruttamento.
L’inchiesta, ora in una fase avanzata, solleva interrogativi profondi sulla vulnerabilità delle giovani donne e sulla necessità di rafforzare i controlli e i meccanismi di prevenzione per contrastare efficacemente il fenomeno della tratta e dello sfruttamento sessuale.
L’attenzione si concentra ora sull’analisi dei beni economici presumibilmente derivanti dall’attività illegale e sulla ricostruzione della rete di relazioni che hanno sostenuto il sistema di sfruttamento.

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