Il 2026 si appresta a celebrare gli ottocentesimi anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, evento destinato a segnare un’importante riflessione sulla sua eredità spirituale e storica.
In questo contesto, il saggio di Aldo Cazzullo, “Francesco.
Il primo italiano”, si distingue come fenomeno editoriale del 2025, raggiungendo un successo di pubblico straordinario: non solo il libro non fiction più venduto dell’anno, ma secondo solo a Dan Brown in termini di vendite complessive, come annunciato da HarperCollins Italia.
Questo trionfo conferma la posizione di Cazzullo come autore di riferimento nel panorama letterario italiano, un intellettuale capace di intercettare l’interesse del grande pubblico, come già dimostrato nel 2024 con il suo acclamato “Il Dio dei nostri padri”.
“Francesco.
Il primo italiano” non si limita a una biografia agiografica; Cazzullo offre una rilettura innovativa e profondamente attuale del serafico, proponendone la figura non solo di santo venerato, ma di precursore, di uomo capace di scardinare le convenzioni del suo tempo e di imprimere un’impronta indelebile sulla Chiesa e sulla società italiana.
L’opera, infatti, esplora le complesse dinamiche politiche e religiose dell’epoca, delineando un ritratto di Francesco come figura profetica, anticipatrice di un’etica radicale e di un nuovo modo di rapportarsi al potere e alla ricchezza.
Il successo del libro si estende ben oltre le pagine scritte.
Da esso è stato infatti tratto uno spettacolo teatrale, un’esperienza multisensoriale che unisce la narrazione dello scrittore con le evocative musiche e la voce di Angelo Branduardi, magistralmente interpretate dal vivo con l’apporto di Fabio Valdemarin. L’esordio, avvenuto il 15 dicembre scorso nella suggestiva cornice della Basilica di San Francesco, immersi negli affreschi monumentali di Giotto, ha rappresentato un evento di forte impatto emotivo per il pubblico presente.
Il tour, promosso da Corvino Produzioni e Lungomare con il supporto di Stand by Me, continuerà nel 2026, portando la storia di Francesco in numerose città italiane, a partire da Pisa, per poi toccare Firenze, Napoli, Torino e Genova, offrendo a un vasto pubblico l’opportunità di riscoprire il messaggio universale del santo di Assisi.
Aldo Cazzullo, autore di spicco nel giornalismo e nella saggistica italiana, è noto per la sua capacità di analizzare e interpretare i momenti cruciali della storia contemporanea.
Dopo una prolifica carriera sulla “Stampa” e attualmente vicedirettore ad personam del “Corriere della Sera”, ha contribuito a plasmare il dibattito culturale nazionale con numerose opere che indagano l’identità italiana e le sue radici profonde.
La sua voce, acuta e sempre attenta al contesto storico, continua a risuonare attraverso le pagine dei suoi libri e attraverso il suo programma televisivo, “Una giornata particolare”.
L’opera su Francesco, dunque, si inserisce in un percorso di riflessione costante sul presente italiano, illuminato dalla luce di un passato ricco di significato.

