Gio Evan, figura poliedrica dell’arte contemporanea italiana, annuncia una stagione ricca di eventi che estendono il suo universo creativo ben oltre i confini della semplice musica.
Il percorso artistico, costellato di riflessioni profonde e sperimentazioni innovative, si rivela attraverso nuove uscite discografiche, performance live e la continuazione di progetti editoriali e festivalistici di notevole respiro.
A partire dal 6 febbraio, il pubblico avrà l’opportunità di rivivere l’intensità emotiva del tour teatrale “L’Affine del mondo Live” con la pubblicazione digitale dell’album omonimo.
Un documento sonoro che cattura l’energia vibrante delle performance dal vivo, dove la poesia si fonde con la canzone in un racconto intimo e coinvolgente.
L’album, più che una mera registrazione, si configura come un’esperienza sensoriale, un invito ad esplorare le connessioni sottili che ci legano all’altro.
Il 22 marzo, Gio Evan porterà la sua arte oltreconfine, esibendosi all’Islington Assembly Hall di Londra, segnando un importante traguardo nella sua carriera internazionale.
Successivamente, il 20 giugno, si lancerà “Extraterrestre”, un tour ambizioso che mescola musica, comicità e riflessioni spirituali.
Questo spettacolo rappresenta una risposta al presente, un’epoca segnata da un eccessivo accumulo di beni materiali che rischia di allontanarci dai valori essenziali.
Attraverso la performance, l’artista propone un viaggio introspettivo, un tentativo di recuperare una visione più ampia e significativa della vita.
Il culmine di questa intensa attività creativa si concretizza con la quinta edizione di Evanland, il festival internazionale del mondo interiore, che si terrà ad Assisi il 25 e 26 luglio.
Un evento di respiro globale, che accoglie artisti di diversa provenienza e sensibilità, come Cisco, con i suoi Modena City Ramblers, Montoya e la band Vazzanicchi, guidati da Valerio Lundini.
Evanland, più che un semplice festival musicale, è un laboratorio di idee, un luogo di incontro e scambio tra persone provenienti da diverse culture e background, accomunate dalla ricerca di significato e di connessione con il proprio mondo interiore.
Parallelamente a queste iniziative, Gio Evan presenta il suo nuovo romanzo, “La gioia è un duro lavoro”, pubblicato da Feltrinelli a partire dal 31 marzo.
Un’opera che, come suggerisce il titolo, indaga la complessità dell’esperienza umana, esplorando i lati oscuri e le sfide che si celano dietro la ricerca della felicità.
Un’ulteriore conferma della sua capacità di spaziare tra diverse forme d’arte, offrendo al pubblico un’immagine completa e articolata della sua visione del mondo.








