domenica 31 Agosto 2025
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Umbria Jazz all’Expo 2025: Musica e Cultura Umbra in Giappone

L’apertura del Padiglione Italia all’Expo 2025 di Osaka ha visto subito Umbria Jazz assumere un ruolo di spicco, inaugurando una serie di eventi che celebrano la regione come un’esperienza culturale e sensoriale unica.
La prima esibizione, un concerto dei Funk Off nello spazio esterno del Padiglione, ha sancito l’inizio di un percorso di dialogo tra l’Umbria e il Giappone, con la partecipazione dell’assessora al turismo Simona Meloni e dell’ambasciatore Mario Vattani.

La settimana dedicata all’Umbria all’Expo si configura come un’immersione profonda nell’identità regionale, un invito a scoprire un territorio che trascende la semplice destinazione turistica per elevarsi a un’emozione palpabile, capace di risuonare nell’anima del visitatore.
Più che mostrare monumenti e panorami, l’Umbria si propone di evocare sensazioni, profumi, sapori e ritmi che definiscono il suo carattere distintivo.
L’elemento musicale assume un ruolo centrale in questa narrazione.
I Funk Off, pilastri consolidati di Umbria Jazz da oltre due decenni, porteranno la loro energia e creatività ben oltre i confini regionali.

Un concerto alla JR Osaka Station e una performance al JellyFish Pavillion, in collaborazione con la talentuosa curatrice Sachiko Nakajama – musicista poliedrica, compositrice, pianista jazz e appassionata di matematica – offriranno al pubblico giapponese un assaggio del vibrante panorama musicale umbro.
La figura di Nakajama sottolinea l’importanza dell’intersezione tra arte, scienza e innovazione, valori che si riflettono anche nell’approccio di Umbria Jazz.
Un successivo incontro all’auditorium del Padiglione Italia ha visto protagonisti Yasuhiro Fujioka e Dario Cecchini, un dialogo tra la critica musicale e l’arte in scena.

Fujioka, autorevole critico musicale del sud-est asiatico e profondo conoscitore di John Coltrane, testimonia il crescente interesse verso Umbria Jazz e il suo impatto culturale.
Dario Cecchini, fondatore e leader dei Funk Off, incarna la vitalità e la capacità di innovazione che contraddistinguono il festival.
L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia volta a promuovere il brand Umbria a livello internazionale.

Umbria Jazz, fin dalla sua fondazione nel 1985, si è affermata come un ambasciatore culturale di primo piano, portando la musica italiana e l’eccellenza umbra in ogni angolo del mondo.
Dal Brasile all’Australia, dal Sud Africa al Giappone, il festival ha lasciato un’impronta indelebile, contribuendo a costruire un’immagine positiva e dinamica dell’Umbria come regione ricca di storia, arte e passione.
La partecipazione all’Expo 2025 rappresenta un’ulteriore conferma di questo impegno, un’opportunità unica per rafforzare i legami culturali e commerciali con il Giappone e per proiettare l’Umbria verso il futuro.

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