La prestigiosa cerimonia annuale di Forbes Italia, svoltasi a Roma presso il Palazzo Brancaccio, ha celebrato l’eccellenza italiana attraverso un riconoscimento distintivo: i premi Ceramiche Noi.
Un evento che non solo ha sancito il successo di figure di spicco come Brunello Cucinelli, eletto imprenditore dell’anno, ma ha anche premiato altre personalità di rilievo nel panorama imprenditoriale e cinematografico nazionale, tra cui Cristiana Capotondi, Chopard e i fondatori di Tecnocasa.
La scelta di Ceramiche Noi come fornitore ufficiale dei premi e partner strutturato di Forbes Italia testimonia un legame profondo con il tessuto economico e culturale dell’Umbria.
Questa cooperativa, nata dalle ceneri di una precedente delocalizzazione in Armenia, incarna un modello di resilienza e rinascita industriale.
La cura e la realizzazione dei cofanetti che custodivano i premi, riflette un ulteriore atto di valorizzazione del territorio, affidato a un’altra eccellenza cooperativa umbra, la Legatoria Tuderte, stessa realtà che aveva curato la creazione dei cofanetti offerti ai leader mondiali per l’inaugurazione del Grand Egyptian Museum.
Danilo Valenti, presidente di Legacoop Umbria, sottolinea l’importanza cruciale dei “workers buyout” come esempio tangibile di come il lavoro, quando trasformato in impresa condivisa, possa generare una nuova vitalità economica.
In Umbria, queste iniziative sono ormai 15, con un fatturato complessivo che supera gli 80 milioni di euro e 480 soci lavoratori.
Un percorso che, partendo da situazioni di potenziale crisi, ha portato a un successo riconosciuto a livello nazionale.
Il messaggio che si vuole veicolare è di speranza e supporto a coloro che si sentono fragili di fronte alla perdita del lavoro, offrendo la possibilità di diventare protagonisti della propria rinascita imprenditoriale, come dimostrano le storie di queste aziende umbre.
L’orgoglio di Ceramiche Noi è palpabile.
Lorenzo Giornelli, responsabile marketing, esprime la grande soddisfazione di essere stati selezionati da Forbes Italia per un incarico così prestigioso, soprattutto perché celebra figure come Brunello Cucinelli, simbolo dell’Umbria che si distingue a livello globale per la sua qualità e innovazione.
Questo riconoscimento non è solo un onore per l’azienda, ma un’occasione per rafforzare l’immagine di un territorio capace di coniugare tradizione artigianale, eccellenza industriale e impegno sociale, incarnando un modello di sviluppo sostenibile e di valorizzazione del patrimonio culturale e umano.
La cerimonia di Forbes Italia diventa, così, una vetrina per un’Umbria resiliente, innovativa e orgogliosa delle proprie radici.

